Bosco di Carpenedo, domenica 12 aprile torna l’apertura al pubblico con visite guidate
10/04/2026
Una giornata all’aria aperta per scoprire uno degli spazi naturali più preziosi del territorio veneziano. Domenica 12 aprile, dalle 10 alle 17, tornano le aperture del Bosco di Carpenedo, appuntamento dedicato a chi vuole conoscere più da vicino un’area di grande valore ambientale e paesaggistico alle porte della città.
Il tema scelto per questa nuova apertura sarà “I boschi di pianura”, un’occasione per approfondire le caratteristiche ecologiche di un ambiente oggi raro, ma fondamentale per comprendere la storia naturale e l’equilibrio ambientale della pianura veneta.
Visite guidate per conoscere un’area naturale protetta
Nel corso dell’intera giornata saranno proposte visite guidate all’interno del bosco, previste indicativamente alle 11, alle 14 e alle 15.30. Un’opportunità utile non soltanto per passeggiare in un contesto verde, ma anche per leggere il paesaggio con maggiore consapevolezza, grazie a un percorso accompagnato capace di restituire il valore naturalistico del sito.
Per partecipare è consigliato un abbigliamento adeguato, con scarponcini o stivali, considerata la natura del terreno e il contesto boschivo dell’area. La visita, proprio per le sue caratteristiche, si presta bene sia a un pubblico curioso e appassionato di natura sia a famiglie interessate a vivere un’esperienza educativa all’aperto.
Un patrimonio ambientale tutelato a livello europeo
Il Bosco di Carpenedo rappresenta uno dei luoghi naturalisticamente più significativi del territorio e gode di una doppia tutela europea. L’area è infatti classificata come ZSC (Zona Speciale di Conservazione), per la qualità e la rarità degli habitat presenti, e come ZPS (Zona di Protezione Speciale), in ragione dell’importanza che riveste per l’avifauna.
Si tratta di riconoscimenti che non hanno un valore puramente formale, ma che testimoniano la presenza di un ecosistema delicato e di grande interesse, in cui biodiversità, vegetazione e fauna trovano ancora condizioni favorevoli nonostante la pressione urbana e infrastrutturale che caratterizza l’area metropolitana.
L’ingresso è gratuito e l’accesso al bosco avviene da via del Boschetto, arrivando da via Vallon. Un invito semplice ma prezioso a rallentare il passo e riscoprire, a pochi minuti dalla città, un frammento di natura che conserva ancora il carattere e la memoria dei boschi di pianura.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to