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CNA Fita Taxi dopo l’incontro al Mit: “Serve riscrivere le regole per uscire dallo stallo”

16/01/2026

CNA Fita Taxi dopo l’incontro al Mit: “Serve riscrivere le regole per uscire dallo stallo”

CNA Fita Taxi valuta positivamente l’incontro tenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il ministro Matteo Salvini e sostiene che, sul tavolo, sia finalmente emersa una fotografia realistica del problema: una serie di atti e pronunciamenti che, messi insieme, hanno reso impraticabile andare avanti “a colpi di toppa”, lasciando il settore in una zona grigia che alimenta conflitti e contenziosi.

Secondo quanto riferito dall’associazione, il Mit avrebbe preso atto che il combinato tra le sentenze sul decreto del “foglio di servizio” e il parere della Commissione europea sul Dpcm relativo alle piattaforme tecnologiche ha prodotto una situazione di blocco che, di fatto, impone una riscrittura delle norme.

Foglio di servizio e piattaforme: la strada indicata è un doppio intervento normativo

Sul “foglio di servizio” — l’insieme di adempimenti e registrazioni che incidono sull’operatività degli NCC — l’orientamento prospettato è una riscrittura capace di rispettare i “paletti” fissati dalla magistratura, dopo una stagione di stop e correzioni che ha messo in discussione l’impianto precedente.

Sul fronte delle piattaforme, CNA Fita Taxi parla invece di una riscrittura parziale del Dpcm, con un punto chiave: distinguere le diverse tipologie di piattaforme e, di conseguenza, i diversi modelli di intermediazione tra domanda e offerta. Il nodo non è astratto: lo schema di Dpcm, notificato a Bruxelles, ha ricevuto osservazioni e un parere circostanziato nell’ambito delle procedure europee previste per le regole tecniche.

RENT: ritardi, verifiche comunali e promessa di operatività entro aprile

Un capitolo a parte riguarda il RENT (Registro elettronico nazionale Taxi e NCC), nato per rendere tracciabili operatori e autorizzazioni e rafforzare i controlli. Il Mit attribuisce i ritardi alle criticità legate alle verifiche dei Comuni, ma — sempre secondo CNA — avrebbe assicurato che entro aprile 2026 la piattaforma sarà pienamente operativa, accompagnata da una fase transitoria per sbloccare e aggiornare posizioni rimaste ferme per inefficienze del sistema.

Per il presidente di CNA Fita Taxi, Riccardo Carboni, l’operatività del RENT è un passaggio decisivo sul terreno più concreto: il contrasto all’abusivismo. Nella stessa nota, Carboni richiama anche la necessità di una presa di posizione del Mit sull’articolo 2527 del Codice civile, tema che nel mondo taxi tocca la regolazione dei rapporti interni in realtà associative e cooperative, e ribadisce la disponibilità al confronto sul Dpcm piattaforme, a condizione che le differenze tra soggetti e servizi vengano trattate in modo non indistinto.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to