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Controlli rafforzati a Venezia: espulsioni e respingimenti durante le attività di sicurezza per Milano Cortina 2026

10/03/2026

Controlli rafforzati a Venezia: espulsioni e respingimenti durante le attività di sicurezza per Milano Cortina 2026

Nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali e all’immigrazione irregolare, la Polizia di Stato di Venezia ha intensificato nelle ultime settimane i controlli sui passeggeri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale. Un’attenzione particolarmente elevata, legata anche alle misure di sicurezza predisposte in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, ha portato a diversi interventi sul fronte dei controlli amministrativi e di polizia.

Nel corso dell’ultimo mese sono stati 24 i cittadini stranieri rintracciati in posizione irregolare, sei dei quali sono stati rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine. Parallelamente, l’attività di verifica alle frontiere ha portato al respingimento complessivo di 29 cittadini stranieri, risultati privi dei requisiti necessari per soggiornare in Italia.

Espulsioni e provvedimenti per cittadini irregolari

Le attività di controllo sono state coordinate dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia, che ha avviato diverse procedure nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio dello Stato.

Tra i casi più rilevanti figura quello di un soggetto detenuto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore, condannato per reati di furto e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento di espulsione disposto dal Tribunale di Sorveglianza.

Un secondo cittadino straniero è stato invece rintracciato e arrestato a Chioggia per aver violato il divieto di reingresso in Italia imposto a seguito di una precedente espulsione.

Ulteriori verifiche hanno portato all’emissione di otto provvedimenti di espulsione nei confronti di persone ritenute caratterizzate da un profilo di pericolosità accentuato. I soggetti sono stati accompagnati nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) presenti sul territorio nazionale, in attesa delle procedure di rimpatrio.

Anche due cittadini stranieri scarcerati al termine della pena sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione: il primo era stato condannato per spaccio di sostanze stupefacenti e furti in abitazione, il secondo per furto. Entrambi sono stati trasferiti presso centri di permanenza per il rimpatrio.

In altri dieci casi è stato invece disposto l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

I controlli all’aeroporto Marco Polo di Venezia

Una parte significativa delle attività si è svolta presso lo scalo aeroportuale Marco Polo di Tessera, dove opera l’Ufficio di Polizia di Frontiera. Gli operatori hanno effettuato controlli approfonditi sui passeggeri provenienti da voli extra Schengen, verificando la regolarità dei documenti e la presenza delle condizioni necessarie per l’ingresso nel territorio italiano.

Al termine delle verifiche sono stati 18 i cittadini stranieri respinti e reimbarcati verso i Paesi di provenienza, in quanto privi delle garanzie richieste per l’ingresso e la permanenza nel territorio nazionale.

In altri casi il respingimento è stato motivato da precedenti violazioni delle norme sull’immigrazione, come il superamento del periodo massimo di soggiorno consentito nell’area Schengen oppure la presenza di segnalazioni di inammissibilità già registrate nei sistemi di controllo europei.

Misure di prevenzione nell’area aeroportuale

Parallelamente ai controlli sui passeggeri, la Polizia di Frontiera ha intensificato anche l’attività di prevenzione nelle aree dello scalo aeroportuale. L’attenzione degli operatori è stata rafforzata alla luce del contesto internazionale e dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente.

Nel corso dei servizi di vigilanza nella sala partenze, il Questore di Venezia Antonio Sbordone ha disposto quattro D.A.C.Ur. (Divieti di Accesso alle Aree Urbane) nei confronti di persone che stazionavano nello scalo senza avere interesse ai servizi aeroportuali, intralciando la normale fruizione degli spazi.

È stato inoltre emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Venezia nei confronti di un cittadino straniero gravato da numerosi precedenti di polizia per reati di natura predatoria.

Le operazioni rientrano in una strategia di controllo capillare delle frontiere e dei principali snodi di mobilità internazionale, con l’obiettivo di garantire sicurezza e rispetto delle norme in un momento particolarmente delicato per il Paese, anche in vista dei grandi eventi sportivi che interesseranno il territorio nazionale nei prossimi mesi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.