Controlli sul commercio ambulante a Venezia, irregolarità in un banco ortofrutticolo a Cannaregio
10/01/2026
Proseguono le attività di vigilanza della Polizia locale di Venezia nel centro storico, con particolare attenzione al rispetto delle normative a tutela dei consumatori e alla sicurezza alimentare. Nella giornata odierna il Nucleo Attività Produttive ha effettuato un controllo mirato in un esercizio di commercio su area pubblica specializzato nella vendita di prodotti ortofrutticoli, situato nel sestiere di Cannaregio. L’intervento rientra nelle ordinarie operazioni di monitoraggio che interessano i mercati e i posteggi ambulanti della città.
Durante il sopralluogo, gli agenti hanno rilevato una serie di irregolarità amministrative che incidono direttamente sulla trasparenza delle informazioni fornite al consumatore. In diversi casi, la merce esposta risultava priva delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente, elemento essenziale per garantire scelte d’acquisto consapevoli e informate.
Etichettatura incompleta e diffida agroalimentare
In particolare, numerosi prodotti ortofrutticoli non riportavano la denominazione, la provenienza, il prezzo di vendita né il calibro o la categoria commerciale. L’assenza di queste informazioni costituisce una violazione delle disposizioni sulla corretta etichettatura degli alimenti, che impongono agli operatori economici di rendere immediatamente visibili dati chiari e verificabili.
Per tali prodotti è stata disposta l’immediata interdizione alla vendita fino alla completa regolarizzazione delle indicazioni richieste. Contestualmente, è stata emessa una diffida agroalimentare: qualora il titolare non provveda all’adeguamento nei tempi previsti, scatterà una sanzione amministrativa pari a 2.600 euro. Una misura che mira a favorire la messa a norma, prima ancora che la punizione, ma che resta accompagnata da conseguenze economiche rilevanti in caso di inadempienza.
Sequestri e sanzioni per prodotti preconfezionati
Ulteriori criticità sono emerse nel settore dei prodotti alimentari preconfezionati presenti nel punto vendita. Le confezioni risultavano prive di elementi fondamentali come la data di scadenza, l’indicazione del produttore, la denominazione dell’alimento e la provenienza. In assenza di tali requisiti, i prodotti non possono essere considerati idonei alla vendita né al consumo.
Il personale del Nucleo ha quindi disposto il sequestro amministrativo di circa 15 chilogrammi di alimenti, accompagnato da una sanzione di circa 700 euro. Un provvedimento che sottolinea l’attenzione riservata alla sicurezza alimentare, soprattutto quando si tratta di prodotti che potrebbero rappresentare un rischio per la salute.
Occupazione irregolare di suolo pubblico
Nel corso del controllo è stata inoltre accertata un’occupazione di suolo pubblico superiore a quella autorizzata. Per questa ulteriore violazione è prevista una sanzione amministrativa di circa 200 euro. Anche il rispetto degli spazi concessi rientra tra gli aspetti monitorati dalla Polizia locale, in un contesto urbano complesso come quello veneziano, dove l’equilibrio tra attività economiche e fruizione degli spazi comuni resta particolarmente delicato.
L’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce ha ribadito come questi controlli siano essenziali per garantire legalità, correttezza e sicurezza a tutela dei cittadini. L’Amministrazione comunale conferma che le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio, con l’obiettivo di assicurare qualità dei prodotti, rispetto delle regole e trasparenza nei confronti dei consumatori.