Caricamento...

Venezia365 Logo Venezia365

Crisi della pesca nel Nord Adriatico, documento unitario al Governo: “Serve un intervento straordinario”

20/02/2026

Crisi della pesca nel Nord Adriatico, documento unitario al Governo: “Serve un intervento straordinario”

Un impegno condiviso, politico e operativo, per affrontare quella che viene definita una crisi senza precedenti della pesca professionale nel Nord Adriatico. È questo l’esito del tavolo istituzionale convocato per fare il punto sulla situazione del comparto dei molluschi bivalvi, con particolare riferimento alla vongola di mare, messa in ginocchio da una combinazione di fattori ambientali ed economici.

A sottolinearne la portata è l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Dario Bond, che parla di un documento approvato all’unanimità e fatto proprio da istituzioni, categorie e pescatori “senza distinguo”, come base di una proposta concreta indirizzata ai Ministeri competenti, Ambiente e Agricoltura.

110 motopescherecci fermi e 18 mesi di paralisi

Il quadro tracciato durante il confronto è allarmante: 110 motopescherecci risultano fermi da ottobre 2024. Una paralisi produttiva che si protrae da oltre un anno e mezzo e che coinvolge circa 500 operatori diretti, con ricadute sull’intero indotto costiero.

Alla base della crisi vi è l’effetto combinato di shock termici, acidificazione delle acque, inquinamento, proliferazione del granchio blu e fenomeni di mucillagine, che hanno determinato mortalità anomale e alterazioni profonde degli ecosistemi marini. Le marinerie di Chioggia e Venezia vengono descritte in una condizione di “collasso ecologico ed economico”.

Per il 2024 il Masaf ha riconosciuto lo stato di calamità naturale, destinando al Veneto 1.211.166 euro; resta invece ancora in attesa il riconoscimento per il 2025.

Le richieste: indennizzi, governance e Piano nazionale

Il documento condiviso al tavolo propone una piattaforma articolata di interventi. Tra i punti centrali, l’integrazione delle istanze del settore nel Piano Nazionale di Ripristino previsto dal Regolamento UE 2024/1991, con particolare attenzione alla fascia costiera entro le 12 miglia nautiche, dove operano le flotte della piccola pesca e le unità autorizzate alla draga idraulica.

Viene inoltre avanzata la proposta di istituire un’Authority per il ripristino della sostenibilità, con compiti di coordinamento tra ministeri, valutazione dell’impatto socioeconomico delle misure ambientali e regia degli interventi, compresa la gestione di indennizzi e risorse.

Sul piano delle misure straordinarie, si chiedono:

  • indennizzi diretti e straordinari per imprese e lavoratori;

  • rifinanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale per la Pesca e l’Acquacoltura;

  • un programma volontario di arresto definitivo per alcune unità;

  • sgravi fiscali e decontribuzione per salvaguardare l’occupazione;

  • attivazione di progetti di monitoraggio ambientale remunerati, valorizzando i pescatori come “sentinelle del mare”.

Gli interventi regionali e la prospettiva futura

La Regione Veneto ha già stanziato risorse proprie: 570.000 euro per la rivitalizzazione dei fondali, 30.000 euro per un progetto dedicato al granchio blu, oltre a 1,5 milioni di euro provenienti dal Feampa e a un programma triennale da 300.000 euro annui fino al 2026 per la gestione dei molluschi in Adriatico.

Secondo l’assessore Bond, la portata della crisi richiede però un salto di scala nella governance, capace di coniugare tutela ambientale e sopravvivenza del tessuto produttivo. Il Nord Adriatico viene indicato come area particolarmente fragile, ma anche come possibile laboratorio per un modello di gestione sostenibile rinnovato.

Il messaggio emerso dal tavolo è di compattezza istituzionale e territoriale: l’obiettivo dichiarato è restituire prospettiva economica e stabilità a un comparto che rappresenta non soltanto un’attività produttiva, ma un elemento identitario e un presidio costante del mare e delle comunità costiere.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to