Jesolo, truffe agli anziani: incontro della Polizia al Pertini
07/05/2026
La Polizia di Stato ha incontrato gli anziani del Centro “Sandro Pertini” di Jesolo per parlare di truffe, raggiri e comportamenti da adottare davanti a situazioni sospette. L’iniziativa si è svolta nel pomeriggio di giovedì scorso nell’ambito della campagna di sensibilizzazione avviata per contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più fragili.
L’appuntamento è stato organizzato dal presidente dell’associazione che gestisce il centro ed è stato tenuto dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesolo. All’incontro ha partecipato anche il vicesindaco Luca Zanotto, insieme a una nutrita rappresentanza di frequentatori della struttura.
Le tecniche usate dai truffatori e i segnali da riconoscere
Durante l’incontro, gli operatori di polizia hanno illustrato le principali modalità utilizzate dai professionisti della truffa, con particolare attenzione ai raggiri costruiti sulla pressione psicologica e sulla manipolazione emotiva della vittima. I malintenzionati, è stato spiegato, cercano spesso di entrare nella sfera personale dell’anziano, facendo leva su paura, urgenza, senso di colpa o preoccupazione per un familiare.
Attraverso una serie di slide, i poliziotti hanno analizzato con i partecipanti le situazioni più frequenti e le accortezze da adottare per evitare di cadere in trappola. Tra i consigli ribaditi, quello di non fornire informazioni personali a sconosciuti, non aprire la porta a persone non identificate, diffidare da richieste improvvise di denaro o preziosi e contattare subito le Forze dell’Ordine in caso di dubbio.
Familiari, vicini e comunità contro l’isolamento delle vittime
Un punto centrale dell’incontro ha riguardato l’importanza della condivisione. La Polizia ha invitato gli anziani a parlare con familiari, vicini e persone di fiducia quando ricevono telefonate o visite sospette, evitando di affrontare da soli situazioni potenzialmente rischiose. La rete familiare e di vicinato può infatti diventare un presidio utile per intercettare tentativi di truffa prima che si trasformino in danno concreto.
Gli agenti hanno insistito anche su un aspetto spesso sottovalutato: chi viene ingannato non deve provare vergogna. Le truffe agli anziani sono costruite da persone esperte, capaci di sfruttare emozioni e fragilità, e denunciare o segnalare l’accaduto è il primo passo per proteggere sé stessi e gli altri.
Il Commissariato di Jesolo a disposizione dei cittadini
Al termine dell’incontro, la Polizia ha ricordato ai presenti la possibilità di rivolgersi sempre alle Forze dell’Ordine, attraverso i numeri di emergenza o direttamente allo sportello del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesolo. Anche una semplice segnalazione può essere utile per individuare movimenti sospetti, prevenire nuovi episodi e rafforzare la sicurezza del territorio.
L’iniziativa al Centro “Sandro Pertini” si inserisce in un percorso di prevenzione che punta a rendere gli anziani più informati e meno vulnerabili. Conoscere le tecniche dei truffatori, mantenere aperto il dialogo con la famiglia e chiedere aiuto senza esitazione sono strumenti concreti per ridurre il rischio e contrastare un fenomeno che colpisce fiducia, serenità e risparmi delle persone più esposte.
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