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Maltempo in arrivo sul Veneto: piogge intense, neve in montagna e stato di attenzione della Protezione civile

28/01/2026

Maltempo in arrivo sul Veneto: piogge intense, neve in montagna e stato di attenzione della Protezione civile

La giornata di mercoledì 28 gennaio si annuncia complessa sul piano meteorologico per il Veneto, con condizioni di tempo perturbato destinate a incidere in modo significativo su più aree della regione. Le previsioni indicano precipitazioni diffuse e persistenti, con accumuli rilevanti che, in alcune zone, potranno raggiungere livelli tali da richiedere una particolare attenzione nella gestione del territorio e dei corsi d’acqua.

Alla luce di questo scenario, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate e criticità idrogeologiche, attivando le procedure previste per il monitoraggio e la prevenzione dei possibili effetti sul territorio.

Piogge diffuse e accumuli significativi

Secondo le valutazioni meteorologiche, nella giornata di mercoledì sono attese precipitazioni estese su gran parte del Veneto, con quantitativi medi compresi tra i 30 e i 40 millimetri. In alcune aree, in particolare sulle zone prealpine e pedemontane, sulla pianura e lungo la costa nordorientale, i valori potranno risultare più elevati, raggiungendo localmente i 50–70 millimetri.

Si tratta di piogge che, per intensità e durata, possono determinare un rapido incremento delle portate nei corsi d’acqua minori e nei bacini di bonifica, soprattutto in presenza di terreni già saturi. Per questo motivo è stata valutata una criticità idrogeologica e idraulica di livello giallo in alcune porzioni del territorio regionale.

Neve in montagna e rialzo della quota neve

Le precipitazioni interesseranno anche le aree montane, dove nella fase iniziale dell’evento la neve è prevista fino a quote relativamente basse. In particolare, nelle prime ore il limite delle nevicate potrà scendere tra i 400 e i 700 metri, coinvolgendo anche diversi fondovalle.

Con il passare delle ore, la quota neve tenderà progressivamente a risalire, attestandosi intorno ai 1200–1500 metri sulle Prealpi e tra i 900 e i 1200 metri sulle Dolomiti, con possibili variazioni locali nei settori più chiusi e meno ventilati. Una dinamica che richiede attenzione soprattutto per la viabilità montana e per i collegamenti tra le valli.

Stato di attenzione e aree coinvolte

In considerazione delle previsioni, è stato dichiarato lo stato di attenzione per nevicate nelle zone montane, valido dalla mezzanotte di oggi fino alle 8 di giovedì 29 gennaio. Contestualmente, è stata attivata una criticità gialla per rischio idrogeologico e idraulico nella zona VENE-F, che comprende il Basso Piave, il Sile e il bacino scolante in laguna.

La criticità idraulica riguarda in modo specifico l’asta del Sile, per la quale è previsto un monitoraggio costante dei livelli. L’allerta resterà in vigore dalle 8 di mercoledì fino alle 14 di giovedì, periodo nel quale potranno manifestarsi le maggiori ripercussioni legate alle precipitazioni.

Il sistema regionale di protezione civile mantiene quindi alta l’attenzione, invitando amministrazioni locali e cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali e ad adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di accumulo idrico o a condizioni di viabilità difficoltosa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.