Merito, impegno e comunità: al San Marco di Mestre la cerimonia “Great” per San Giovanni Bosco
30/01/2026
All’Istituto Salesiano San Marco di Mestre la festa di San Giovanni Bosco 2026 ha assunto il valore di un momento collettivo di riconoscimento e responsabilità. Questa mattina, l’istituto ha ospitato la cerimonia “Great”, appuntamento ormai centrale nella vita scolastica, dedicato alle studentesse e agli studenti che nel corso dell’ultimo anno si sono distinti per risultati, costanza nello studio e capacità di contribuire in modo positivo alla comunità educativa.
A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è stata l’assessore alle Politiche educative Maika Canton, affiancata dalla vicepresidente del Consiglio della Municipalità Chirignano Zelarino Luisa Rampazzo. La loro presenza ha sottolineato il legame stretto tra la scuola e il territorio, un rapporto che al San Marco trova da anni una traduzione concreta in percorsi formativi solidi e radicati nella realtà sociale ed economica locale.
Borse di studio e opportunità formative
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati gli attestati di qualifica e oltre trenta borse di studio, ciascuna del valore di 500 euro, insieme a borse speciali pensate per sostenere esperienze formative all’estero. Tra queste, i progetti dell’Istituto tecnico che porteranno alcuni studenti a Valencia rappresentano un passaggio significativo: non solo un’occasione di crescita individuale, ma un investimento sulla capacità dei ragazzi di confrontarsi con contesti internazionali e nuove competenze.
Il valore del riconoscimento va ben oltre l’aspetto economico. Le borse di studio diventano uno strumento di fiducia, un segnale concreto che l’impegno quotidiano viene visto, misurato e sostenuto. A dare il benvenuto agli studenti sono stati don Lorenzo Teston, direttore dei Salesiani Don Bosco di Mestre, l’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan, insieme ai rappresentanti di enti e aziende che, con il loro contributo, hanno reso possibile l’erogazione dei premi.
Una scuola come spazio di crescita civile
Accanto ai risultati scolastici, la cerimonia ha voluto valorizzare anche chi si è distinto per partecipazione attiva alla vita dell’istituto, favorendo inclusività, collaborazione e innovazione. È una scelta che racconta una visione precisa della scuola: non solo luogo di trasmissione di saperi, ma ambiente in cui si formano relazioni, senso di appartenenza e responsabilità.
Nel suo intervento, l’assessore Canton ha definito gli studenti “un’eccellenza del territorio”, sottolineando come l’alto numero di ragazzi seguiti e la qualità della formazione offerta rappresentino un patrimonio condiviso. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle realtà che hanno sostenuto economicamente le borse di studio, con l’auspicio che possano crescere nel tempo, ampliando le opportunità per un numero sempre maggiore di studenti.
La vicepresidente Rampazzo ha richiamato il pensiero di Giovanni Bosco, ricordando come la missione della scuola sia quella di formare cittadini onesti e consapevoli, e come il compito degli educatori sia, prima di tutto, quello di prendersi cura dei ragazzi. Un principio che al San Marco continua a trovare applicazione concreta, anno dopo anno.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to