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Mestre, al Candiani un incontro su Porto Marghera tra poesia, fotografia e memoria

06/04/2026

Mestre, al Candiani un incontro su Porto Marghera tra poesia, fotografia e memoria

Un appuntamento dedicato alla memoria del lavoro, alla forza della parola poetica e alla capacità delle immagini di conservare una storia collettiva. Giovedì 9 aprile, alle 17.30, il Centro Culturale Candiani di Mestre ospiterà l’incontro dal titolo “Portomarghera. Poesie e fotografie in un libro di Ferruccio Brugnaro e Daniele Resini”, promosso dall’Università Popolare Mestre APS nell’ambito del palinsesto de “Le Città in Festa”. L’iniziativa si terrà nella sala seminariale e sarà a ingresso libero.

L’evento propone una riflessione su Porto Marghera attraverso due linguaggi che, accostati, acquistano una particolare intensità: quello della poesia e quello della fotografia. Al centro ci sarà il libro firmato da Ferruccio Brugnaro e Daniele Resini, presentato come una testimonianza capace di restituire il clima umano, sociale e industriale di una stagione che ha segnato profondamente il territorio veneziano e la sua identità.

Un libro che racconta il lavoro e la memoria di Porto Marghera

A dialogare con gli autori sarà Gianni Moriani, in un incontro che si annuncia come un percorso dentro una memoria concreta, fatta di esperienza diretta, paesaggi industriali e relazioni umane. Le poesie di Ferruccio Brugnaro, scritte tra gli anni Sessanta e Novanta, nascono infatti dal vissuto del lavoro a Porto Marghera, luogo emblematico della storia industriale italiana. In quei testi emergono la durezza della fabbrica, i ritmi dei turni, la fatica quotidiana, ma anche il senso di appartenenza, la solidarietà tra lavoratori e una dimensione collettiva che oggi appare sempre più preziosa da rileggere.

Il libro si presenta così come un documento culturale che non si limita alla rievocazione nostalgica, ma offre una materia viva, ancora capace di interrogare il presente. Porto Marghera viene restituita non come semplice scenario industriale, ma come spazio di esperienza, di conflitto, di dignità e di memoria condivisa.

Le fotografie di Resini e la forza visiva del bianco e nero

Accanto ai testi poetici, il volume raccoglie le fotografie di Daniele Resini, che dagli anni Settanta hanno documentato con rigore e sensibilità la realtà industriale di Marghera. Le sue immagini in bianco e nero, essenziali e incisive, fissano ambienti, corpi, strutture e atmosfere con una forza che supera il semplice valore documentario. In quelle fotografie il paesaggio del lavoro si trasforma in racconto visivo, capace di parlare a chi ha conosciuto quella stagione e anche a chi vi si accosta oggi per la prima volta.

La scelta del bianco e nero contribuisce a dare alle immagini un tono asciutto, privo di enfasi, ma proprio per questo ancora più eloquente. Porto Marghera vi appare come un luogo che appartiene alla storia industriale del Novecento, ma che continua a esercitare una presenza forte nell’immaginario civile e culturale della città.

Una lettura pubblica per dare voce a versi e immagini

L’incontro al Candiani sarà arricchito anche da un momento di lettura. Mentre scorreranno le fotografie di Resini, Mariateresa Crisigiovanni di Voci di Carta leggerà alcune poesie di Ferruccio Brugnaro, creando un dialogo diretto tra parola e immagine. Un’impostazione che promette di dare all’appuntamento un tono non soltanto divulgativo, ma anche partecipato, capace di coinvolgere il pubblico sul piano emotivo e culturale.

L’iniziativa si inserisce con coerenza nel programma de “Le Città in Festa”, offrendo uno sguardo su una parte decisiva della storia di Mestre e di Venezia industriale. Più che una semplice presentazione editoriale, l’appuntamento del 9 aprile si propone come un’occasione per ritrovare, attraverso la poesia e la fotografia, una memoria del lavoro che continua a interrogare il presente e a chiedere attenzione.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.