Monza, rapina al McDonald’s e droga: arrestato un 27enne
12/03/2026
Un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un giovane di 27 anni nel territorio di Monza, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e indagato per una rapina avvenuta poche ore prima ai danni di un giovane cittadino egiziano.
L’episodio si è verificato nella notte del 10 marzo nei pressi del McDonald’s Viale Lombardia, dove la vittima ha riferito di essere stata aggredita da alcuni individui che lo avrebbero minacciato con un’arma e colpito con un tirapugni per sottrargli il telefono cellulare.
L’aggressione e il furto del cellulare
Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, il giovane egiziano – classe 2004 – sarebbe stato avvicinato da un gruppo di persone all’esterno del locale. Durante l’aggressione uno degli assalitori avrebbe mostrato una pistola occultata in tasca, mentre un altro lo avrebbe colpito al volto con un tirapugni.
Dopo l’aggressione, i responsabili si sarebbero impossessati del telefono cellulare della vittima per poi allontanarsi rapidamente.
Gli agenti, giunti sul luogo dopo la segnalazione alla centrale operativa, hanno raccolto le prime informazioni dalla vittima e dai presenti, avviando immediatamente le attività investigative.
Il telefono localizzato e recuperato dagli agenti
Le prime verifiche hanno consentito di localizzare il cellulare rubato all’interno di un locale della zona. Gli agenti si sono quindi recati immediatamente sul posto riuscendo a recuperare il dispositivo, che è stato successivamente restituito al proprietario.
Le informazioni raccolte durante i primi accertamenti hanno inoltre indirizzato gli investigatori verso uno dei presunti autori del fatto, già conosciuto dalla vittima.
Gli agenti della Questura di Monza e della Brianza si sono quindi recati presso l’abitazione del sospettato per effettuare una perquisizione alla ricerca dell’arma utilizzata durante la rapina.
La perquisizione e il ritrovamento di droga e armi
Durante la perquisizione domiciliare gli agenti hanno rinvenuto una pistola giocattolo priva del tappo rosso e una pistola da softair. Nel corso delle operazioni, inoltre, il giovane è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish e di un bilancino di precisione nascosti nella tasca dei pantaloni.
Alla luce di quanto emerso, il ventisettenne – già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di stupefacenti e a reati contro il patrimonio – è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il giovane è stato quindi condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Proseguono le indagini sugli altri responsabili
Nel corso delle attività investigative finalizzate all’identificazione degli altri presunti autori della rapina, gli agenti hanno inoltre rinvenuto una carabina a canne sovrapposte risultata di provenienza furtiva.
Gli accertamenti sono tuttora in corso da parte della Squadra Mobile, che prosegue le indagini per ricostruire completamente la dinamica dei fatti e individuare eventuali complici coinvolti nell’aggressione.
Come previsto dalla normativa vigente, le informazioni diffuse riguardano la fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento giudiziario e fino a eventuale sentenza definitiva resta valido il principio di presunzione di innocenza.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.