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Referendum giustizia, Confartigianato Veneto: “Votare è una scelta che riguarda anche l’economia”

19/03/2026

Referendum giustizia, Confartigianato Veneto: “Votare è una scelta che riguarda anche l’economia”

In vista del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, previsto per il 22 e 23 marzo 2026, Confartigianato Imprese Veneto invita cittadini e imprenditori a partecipare al voto, sottolineando il legame diretto tra efficienza del sistema giudiziario e sviluppo economico.

A rilanciare l’appello è il presidente Roberto Boschetto, che evidenzia come la qualità della giustizia incida concretamente sulla competitività delle imprese e sulla capacità del Paese di attrarre investimenti e creare occupazione.

Giustizia e imprese: un’infrastruttura strategica

Secondo Confartigianato, la giustizia rappresenta una vera e propria infrastruttura economica, al pari di energia, trasporti e reti. Un sistema efficiente consente alle aziende di operare in un contesto di certezza delle regole, fondamentale per pianificare attività, innovare e crescere.

Al contrario, tempi lunghi e incertezza normativa possono rallentare i processi decisionali, aumentare i costi e ridurre la competitività, soprattutto per le piccole e medie imprese.

I dati: tempi ancora critici

Le analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato mostrano come, anche in Veneto, persistano criticità nei tempi della giustizia civile. Nel 2024 la durata media di un procedimento è stata di 346 giorni, un dato leggermente inferiore alla media nazionale (364 giorni), ma con significative differenze tra territori.

Particolarmente complessa la situazione per le controversie di lavoro privato, dove i tempi medi salgono a 434 giorni, incidendo direttamente sulle dinamiche aziendali e occupazionali.

L’appello al voto

“Per chi fa impresa la qualità della giustizia è determinante – sottolinea Boschetto – perché influisce sulla possibilità di lavorare, investire e creare occupazione”. Da qui l’invito a partecipare alla consultazione referendaria, considerata un momento di responsabilità collettiva.

L’obiettivo, secondo l’associazione, è contribuire in modo consapevole alla costruzione di un sistema istituzionale più efficiente, capace di sostenere lo sviluppo economico e sociale del Paese.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to