Rigenerazione edilizia in Fvg: 32,3 milioni per lo scorrimento delle graduatorie
12/02/2026
La legge regionale 8 si conferma uno degli strumenti cardine delle politiche abitative e di sostenibilità del Friuli Venezia Giulia. A Buja, prima tappa del ciclo di incontri territoriali del 2026, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha presentato il bilancio 2025 della norma, annunciando nuove risorse e misure in arrivo.
Per il 2026 sono già stanziati 32,3 milioni di euro destinati allo scorrimento delle graduatorie: 15 milioni per gli interventi edilizi rilevanti (articolo 2) e 17,3 milioni per l’efficientamento energetico (articolo 3). Una scelta che punta a dare continuità a una misura strutturale pensata per favorire il recupero del patrimonio immobiliare esistente, ridurre il consumo di suolo e migliorare la qualità della vita.
I numeri del 2025: 59 milioni attivati
Nel 2025 la legge 8 ha mobilitato complessivamente 59 milioni di euro attraverso tre bandi: 39 milioni per gli interventi edilizi di maggiore entità e 20 milioni per l’efficientamento energetico.
Il primo bando, rivolto a persone fisiche residenti in regione, finanzia manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazioni finalizzate alla realizzazione di alloggi da destinare a residenza o alla locazione a canone concordato o transitorio non turistico. Il contributo copre fino al 50% delle spese, con un massimo di 60 mila euro per unità immobiliare (fino a tre unità) in presenza di specifici requisiti sociali o in caso di locazione a canone concordato. Negli altri casi il tetto è di 20 mila euro per unità (fino a due unità). È richiesta la certificazione energetica prima e dopo l’intervento.
Alla chiusura del bando, il 6 ottobre 2025, sono state presentate 2.717 domande; 2.400 sono entrate in graduatoria. Con i primi decreti sono stati finanziati 458 interventi, per un impegno di circa 39 milioni di euro.
Sul fronte dell’articolo 3, dedicato all’efficientamento energetico, le linee attivate prevedevano un contributo del 50% a lavori conclusi e fino al 75% per nuclei con Isee fino a 25 mila euro, con domanda presentata prima dell’avvio degli interventi. Al 31 dicembre 2025 risultano 2.318 domande per il bando a lavori conclusi (1.190 concessioni per 9,18 milioni impegnati) e 2.968 domande per la linea riservata ai nuclei con Isee basso (867 concessioni per oltre 10,8 milioni). Il bando per interventi già eseguiti sull’involucro edilizio resterà attivo fino al 2027.
Novità per condomìni e imprese
Per il 2026 l’assessore ha anticipato una misura specifica dedicata ai condomìni, rivolta agli interventi già realizzati sull’involucro edilizio. La platea potrebbe essere estesa anche alle caldaie centralizzate e ad ulteriori aspetti in fase di valutazione con Fvg Energia e la Direzione Ambiente.
Parallelamente è in fase di elaborazione un nuovo bando per interventi di rigenerazione edilizia più consistenti, atteso dal comparto delle imprese. L’Amministrazione sta valutando l’applicazione delle regole europee sugli aiuti di Stato in modo da superare i limiti tradizionali del de minimis, introducendo un quadro coerente con le recenti politiche europee sulla casa.
L’obiettivo dichiarato è mantenere un dialogo costante con i territori, anticipando le linee di intervento per raccogliere osservazioni e calibrare le misure sulle esigenze reali delle comunità locali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to