San Donà di Piave, bar chiuso per sette giorni: disordini e droga tra le cause
23/02/2026
Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di un esercizio pubblico di San Donà di Piave per la durata di sette giorni. Il provvedimento, di natura preventiva e cautelare, è stato adottato a seguito degli elementi raccolti e segnalati dalla Polizia Locale, che nei mesi scorsi aveva documentato diversi episodi di turbativa e disordine all’interno del locale.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il bar sarebbe diventato luogo abituale di ritrovo per soggetti con precedenti di polizia e, in più occasioni, punto di riferimento per attività legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
I controlli e i riscontri delle forze dell’ordine
Nel mese di gennaio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Jesolo hanno effettuato un intervento all’interno dell’esercizio. Nel corso dell’operazione sono stati identificati diversi soggetti con precedenti e alcuni cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale.
L’attività è stata supportata dall’unità cinofila, che ha consentito di rinvenire sostanza stupefacente già suddivisa in dosi e pronta per la vendita. Gli elementi raccolti hanno contribuito a delineare un quadro ritenuto incompatibile con le condizioni di sicurezza e ordine pubblico richieste per l’esercizio dell’attività.
Il provvedimento del Questore
Alla luce delle risultanze investigative, il Questore ha adottato il provvedimento di sospensione temporanea della licenza. La misura, prevista dalla normativa in materia di pubblica sicurezza, ha carattere cautelare e mira a prevenire ulteriori situazioni di pericolo o turbativa.
Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Jesolo, insieme al personale della Polizia Locale di San Donà di Piave, hanno notificato l’atto al titolare del locale.
La sospensione per sette giorni rappresenta uno strumento di prevenzione volto a tutelare la sicurezza pubblica e a ristabilire condizioni di legalità in contesti ritenuti problematici.
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