Veneto, 95 milioni per le borse di studio universitarie 2025-2026
26/02/2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato nel bilancio di previsione le misure che assicurano la copertura integrale delle borse di studio universitarie per l’anno accademico 2025-2026. Lo stanziamento complessivo ammonta a 95 milioni di euro, di cui 18 milioni a carico diretto della Regione.
“Garantiamo la copertura totale delle borse con uno stanziamento regionale di 18 milioni. È un impegno concreto che conferma come il diritto allo studio sia una priorità strategica per il Veneto e per il futuro dei nostri giovani”, ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e Formazione, Valeria Mantovan.
Una copertura strutturata e trasparente
La dotazione finanziaria complessiva di 95 milioni si compone di più fonti: gettito delle tasse universitarie, fondi statali del FIS (Fondo integrativo statale), risorse del PNRR, contributi degli Atenei veneti e risorse regionali. Di queste ultime, 18 milioni provengono dal bilancio regionale e dal Fondo Sociale Europeo.
In particolare, 14,5 milioni coprono la quota obbligatoria del 40% a carico della Regione rispetto al FIS. A questa cifra si aggiungono ulteriori 3,5 milioni stanziati volontariamente dall’amministrazione regionale.
L’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti, ha sottolineato la scelta di superare l’obbligo minimo previsto: “Abbiamo deciso di impegnarci oltre la quota del 40%, stanziando 3,5 milioni in più. Non si tratta di un adempimento formale, ma di un segnale di affidabilità istituzionale e di vicinanza agli studenti, coniugando rigore di bilancio e capacità di intervento”.
Sinergia con le Università del territorio
Mantovan ha evidenziato anche il ruolo degli Atenei veneti, che contribuiscono economicamente al sistema delle borse di studio. La collaborazione tra Regione e Università viene indicata come elemento decisivo per garantire equità nell’accesso e nella permanenza agli studi.
La programmazione riguarda esclusivamente l’anno accademico 2025-2026 e mira ad assicurare agli studenti aventi diritto la copertura delle borse con criteri di trasparenza e chiarezza. L’obiettivo dichiarato è sostenere il capitale umano del territorio, rafforzando le competenze e favorendo un sistema universitario inclusivo.
Con questa scelta, la Regione conferma la centralità delle politiche per il diritto allo studio all’interno della propria pianificazione finanziaria, riconoscendo nella formazione universitaria un investimento strategico per la competitività e la coesione sociale del Veneto.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.