Veneto, bando rottamazione veicoli 2026 da 5 milioni
29/04/2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato il nuovo “Bando Rottamazione Veicoli 2026”, con uno stanziamento di 5 milioni di euro destinato alle imprese che intendono sostituire mezzi aziendali obsoleti e più inquinanti con veicoli a basso impatto. La misura, proposta dall’assessore all’Ambiente Elisa Venturini, punta a unire riduzione delle emissioni e sostegno alla modernizzazione delle flotte delle piccole e medie imprese.
Contributi anche per noleggio a lungo termine e leasing
L’edizione 2026 introduce una novità rilevante rispetto alle precedenti misure: il contributo regionale non sarà limitato all’acquisto del veicolo, ma potrà sostenere anche le imprese che scelgono formule come il noleggio a lungo termine o il leasing. Una modifica pensata per rendere lo strumento più aderente alle esigenze reali del mercato e alle possibilità operative delle aziende.
Il bando apre inoltre alla possibilità di acquistare veicoli a chilometri zero, ampliando le alternative per gli imprenditori che vogliono rinnovare i mezzi aziendali con costi più contenuti. Secondo l’assessore Venturini, l’obiettivo è rendere la misura più flessibile e accessibile, così da favorire un ricambio più rapido dei mezzi maggiormente inquinanti.
Una misura ambientale per migliorare la qualità dell’aria
Il bando sarà gestito direttamente dall’Assessorato all’Ambiente, proprio perché rientra tra gli interventi finalizzati al risanamento dell’atmosfera. La Regione collega il ricambio dei veicoli aziendali alla riduzione delle emissioni di polveri sottili e ossidi di azoto, due fattori particolarmente rilevanti per la qualità dell’aria nei territori veneti.
Venturini richiama anche i risultati dei monitoraggi degli ultimi anni, che indicano un andamento in miglioramento delle concentrazioni di PM10 in Veneto. In questa prospettiva, gli incentivi alla rottamazione vengono considerati parte di una strategia da consolidare, con interventi capaci di incidere sia sulle imprese sia sulla tutela della salute pubblica.
Domande online dal 27 maggio al 3 settembre
Le imprese interessate potranno presentare la manifestazione d’interesse online a partire dalle ore 10 del 27 maggio 2026 e fino al 3 settembre 2026. I contributi saranno differenziati in base alle emissioni del nuovo veicolo e potranno arrivare fino a 20mila euro.
La misura prevede inoltre premialità per le aziende situate nei Comuni che nel 2025 hanno adottato ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria. Il meccanismo punta così a sostenere in modo più mirato i territori dove le politiche di contenimento dell’inquinamento atmosferico sono già state attivate a livello locale.
Accordo con Unioncamere Veneto per assistere le imprese
Per rendere più efficace l’utilizzo delle risorse, la Regione ha siglato un accordo di collaborazione con Unioncamere Veneto. La partnership servirà a supportare le aziende nella gestione delle procedure e nell’accesso ai fondi, valorizzando la presenza territoriale del sistema camerale.
L’assessore Venturini ha ringraziato il presidente di Unioncamere Veneto, Antonio Santocono, sottolineando il ruolo della collaborazione operativa con le Camere di Commercio. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli ostacoli burocratici e fare in modo che lo stanziamento regionale si traduca in benefici concreti per le imprese e in un impatto positivo sulla qualità dell’aria.
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