Veneto, il DEFR 2026-2028 al centro dei lavori della Prima Commissione
18/02/2026
Il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028, adottato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale del Veneto, è stato illustrato oggi in Prima Commissione consiliare dall’assessore al Bilancio Filippo Giacinti.
Lo strumento che apre il ciclo della programmazione
“Il DEFR – ha spiegato Giacinti – apre il ciclo della programmazione, asse portante su cui si costruisce l’intera manovra di bilancio del Veneto. È lo strumento strategico che collega il bilancio alle politiche pubbliche, offrendo una lettura integrata del contesto economico internazionale, nazionale e regionale, del quadro di finanza pubblica e delle priorità di spesa”.
Il documento mette in relazione la programmazione regionale con quella europea e nazionale – dal PNRR alla Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile – delineando le traiettorie di sviluppo del Veneto fino al 2030 sotto il profilo sociale, economico e ambientale.
Priorità: buona amministrazione e governance efficace
Tra le linee guida individuate nel DEFR, l’assessore ha evidenziato il rafforzamento della “buona amministrazione” come priorità strategica. In particolare:
-
semplificazione normativa;
-
digitalizzazione dei processi contabili;
-
governo responsabile delle risorse pubbliche;
-
lotta all’evasione;
-
iniziative sull’economia circolare;
-
potenziamento delle banche dati a supporto delle decisioni politiche.
“Una pubblica amministrazione moderna, trasparente ed efficiente – ha sottolineato Giacinti – non è un tema tecnico per addetti ai lavori, ma la condizione essenziale per garantire servizi migliori a cittadini e imprese e per dare concretezza agli obiettivi di sviluppo del Veneto”.
Comunità, autonomia e federalismo fiscale
Il DEFR si inserisce in coerenza con il Programma di Governo 2025-2030, che pone al centro il concetto di “comunità” come filo conduttore delle politiche regionali, dalla sanità al lavoro, dall’innovazione alla tutela del territorio.
Il percorso si fonda sul rafforzamento della capacità amministrativa regionale, sul coordinamento con gli enti locali e sull’utilizzo strategico dei grandi strumenti di programmazione, inclusi fondi europei e PNRR.
“In questo quadro – ha aggiunto l’assessore – si colloca anche il percorso verso l’autonomia differenziata e il federalismo fiscale responsabile, avviato dal Veneto nel 2017 con il referendum consultivo e oggi inserito in una cornice normativa nazionale definita”.
Autonomia, secondo Giacinti, significa responsabilità: avvicinare le decisioni ai cittadini, superare i colli di bottiglia burocratici, garantire l’equilibrio dei conti e sostenere crescita e coesione sociale attraverso una governance pubblica solida.
Il DEFR 2026-2028 rappresenta dunque, nelle intenzioni della Giunta, la base strategica su cui costruire la prossima manovra di bilancio e orientare le politiche regionali nei prossimi anni.
Articolo Precedente
Marghera, arrestato per droga dopo inseguimento e resistenza agli agenti
Articolo Successivo
Trasporto pubblico in montagna, vertice a Tolmezzo dopo i disservizi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to