Venezia, aggressione al Lido: arrestate due giovani per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
06/04/2026
Un intervento della Polizia di Stato nella tarda serata di ieri al Lido di Venezia si è concluso con l’arresto di due giovani cittadine italiane, ritenute gravemente indiziate dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto a seguito della segnalazione di un’aggressione ai danni del gestore di un locale, che avrebbe coinvolto quattro persone, due uomini e due donne.
Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza San Marco sono intervenuti tempestivamente sul posto, dove la situazione si presentava già tesa. Alla vista delle forze dell’ordine, i due uomini presenti si sarebbero dati alla fuga, mentre le due donne sono state fermate dagli operatori.
L’intervento della polizia e l’escalation della violenza
Durante le operazioni di identificazione e accertamento, le due giovani avrebbero assunto un comportamento progressivamente più aggressivo nei confronti degli agenti. Secondo quanto ricostruito, la situazione sarebbe degenerata fino a sfociare in una vera e propria aggressione ai danni del personale intervenuto.
Gli operatori sono riusciti a contenere la situazione e a bloccare le due donne, evitando che l’episodio potesse avere conseguenze ulteriori per le persone presenti nell’area. La dinamica dei fatti è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà accertare nel dettaglio responsabilità e contorni dell’accaduto.
Arresto e precedenti delle indagate
Le due giovani, che sarebbero entrambe italiane e già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono state arrestate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Nei loro confronti sono stati contestati i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Come previsto dall’ordinamento, si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità delle indagate dovrà essere accertata con una sentenza definitiva.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di controlli sul territorio, con particolare attenzione alle aree a maggiore afflusso turistico e ai luoghi della movida, dove la presenza delle forze dell’ordine viene intensificata per garantire sicurezza e ordine pubblico.
Articolo Precedente
Mestre, al Candiani un incontro su Porto Marghera tra poesia, fotografia e memoria
Articolo Successivo
Come si chiamano: significato, uso e contesti della domanda
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.