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Venezia, i gondolieri sub tornano in acqua: pulizia dei rii il 22 marzo

20/03/2026

Venezia, i gondolieri sub tornano in acqua: pulizia dei rii il 22 marzo

C’è un gesto che, a Venezia, assume un valore che va oltre la semplice manutenzione urbana. Domenica 22 marzo i gondolieri sommozzatori torneranno a immergersi nei canali della città per un intervento di pulizia che unisce cura dell’ambiente, volontariato e responsabilità civica.

L’iniziativa rientra nel programma di recupero e valorizzazione dei rii, con l’obiettivo di rimuovere i rifiuti sommersi e migliorare la qualità dell’ecosistema lagunare. Un’attività che negli anni ha restituito immagini sorprendenti – oggetti dimenticati, scarti accumulati, tracce della vita quotidiana – ma soprattutto ha contribuito a sensibilizzare cittadini e visitatori sul rapporto tra la città e le sue acque.

Le aree interessate e le operazioni in programma

I volontari dell’Associazione Gondolieri Sommozzatori saranno impegnati dalle ore 8 alle 14, compatibilmente con le condizioni meteo. L’intervento interesserà una serie di rii nel cuore della città storica, in un percorso che tocca alcune delle aree più frequentate e delicate dal punto di vista ambientale.

Le operazioni si concentreranno nel rio di San Severo, nel tratto compreso tra l’incrocio con il rio di San Provolo-Osmarin e quello con il rio di Santa Maria Formosa, per poi estendersi all’intera lunghezza del rio di Santa Maria Formosa. Coinvolti anche il rio del Mondo Novo e il rio del Pestrin Paradiso, fino allo sbocco nel rio di San Giovanni Laterano.

Gli interventi proseguiranno lungo il rio di San Giovanni Laterano, tra il rio dei Mendicanti e il rio di San Lorenzo, e si concluderanno nel rio della Tetta. Un’area ampia, che richiede un’organizzazione puntuale e un lavoro coordinato tra i volontari impegnati nelle immersioni.

Sicurezza e modifiche al traffico acqueo

Per garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, è stata emanata un’ordinanza che disciplina temporaneamente il traffico acqueo nelle zone interessate. Sono previste limitazioni e deviazioni alla navigazione, necessarie per consentire ai sommozzatori di operare senza interferenze.

Le misure riguardano sia le imbarcazioni private sia i mezzi di servizio, con l’obiettivo di ridurre i rischi e assicurare la piena efficacia degli interventi. Si tratta di disposizioni temporanee, ma fondamentali per permettere un’attività che si svolge in un ambiente complesso e altamente frequentato.

L’appuntamento del 22 marzo si inserisce in un percorso più ampio di attenzione verso la salvaguardia della laguna, dove la manutenzione dei canali diventa anche occasione per riflettere sul rapporto tra città, ambiente e comportamenti quotidiani.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to