Venezia, il Questore incontra il Nucleo Sommozzatori: “Professionalità e dedizione al servizio della città”
26/02/2026
Un incontro per esprimere riconoscenza e sottolineare il valore di un lavoro spesso silenzioso ma determinante. Ieri mattina il Questore di Venezia, Antonio Sbordone, ha incontrato i poliziotti del Nucleo Sommozzatori per congratularsi personalmente per i risultati raggiunti e per l’impegno dimostrato nelle recenti attività operative che li hanno visti protagonisti.
I Sommozzatori fanno parte dei reparti specializzati della Polizia di Stato e rappresentano una risorsa fondamentale per tutte le operazioni subacquee. Operano in contesti complessi, dove competenza tecnica, rapidità di intervento e capacità di lavorare in squadra risultano decisive per la tutela della sicurezza pubblica e la gestione delle emergenze.
Indagini subacquee e sicurezza pubblica
Tra le principali attività svolte dal Nucleo rientrano i compiti di Polizia Giudiziaria: ricerca e recupero di armi, sostanze stupefacenti, reperti sommersi e corpi di reato. Proprio in questi giorni i Sommozzatori sono stati impegnati nel centro storico veneziano in operazioni legate a un’indagine per tentato omicidio, contribuendo all’esplorazione dei luoghi e all’acquisizione di elementi utili a ricostruire i fatti.
L’attività investigativa si affianca a interventi di prevenzione e sicurezza, come le bonifiche subacquee di infrastrutture sensibili e moli, la ricerca di ordigni esplosivi o residuati bellici sommersi, oltre alle operazioni di soccorso pubblico in caso di alluvioni, esondazioni o ricerche di persone disperse in acqua. Il Nucleo garantisce inoltre assistenza durante manifestazioni nautiche e subacquee, operando in sinergia con altri reparti.
Non meno rilevante è il contributo tecnico-scientifico: rilievi su siti archeologici sommersi, recupero di materiali di interesse storico e monitoraggi ambientali per la tutela di mari, laghi e fiumi, spesso in collaborazione con enti pubblici e università.
Formazione e prevenzione anche fuori regione
Nei primi giorni di febbraio il Nucleo Sommozzatori della Questura di Venezia è stato presente anche sul Lago di Lavarone, in Trentino, in occasione di una manifestazione organizzata da OPES Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Davanti a numerosi subacquei provenienti da diverse regioni, gli operatori hanno illustrato le procedure di sicurezza e i comportamenti corretti per le immersioni sotto i ghiacci e in acque fredde, assicurando al contempo un presidio pronto a intervenire in caso di necessità.
L’incontro con il Questore ha rappresentato un momento di valorizzazione del lavoro svolto e di riconoscimento per un reparto che, tra indagini complesse, prevenzione e soccorso, contribuisce quotidianamente alla sicurezza di Venezia e del suo territorio lagunare.
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