Venezia, inaugurata la nuova sede del Centro per l’impiego a Mestre: investimento da 2,4 milioni
09/04/2026
Una sede rinnovata, più accessibile e pensata per rispondere a una domanda crescente di servizi per il lavoro. È stata inaugurata a Mestre, in Corso del Popolo 146/D, la nuova sede del Centro per l’impiego di Venezia, trasferita negli spazi dell’ex Ufficio tecnico della Provincia, oggi di proprietà della Città Metropolitana di Venezia e concessa in uso a Veneto Lavoro, ente strumentale della Regione del Veneto.
L’intervento si inserisce nel più ampio rafforzamento della rete regionale dei servizi per il lavoro, composta da 39 Centri per l’impiego e 16 sedi periferiche, con l’obiettivo di offrire prestazioni gratuite e personalizzate sia ai cittadini in cerca di occupazione sia alle imprese impegnate nella selezione del personale.
Un investimento sostenuto dal PNRR e una sede più moderna e sostenibile
L’operazione di riqualificazione ha richiesto un investimento complessivo di 2,4 milioni di euro. Di questi, 2 milioni provengono dalla Regione del Veneto attraverso fondi PNRR gestiti da Veneto Lavoro, mentre 300 mila euro sono stati stanziati dalla Città Metropolitana di Venezia e 100 mila euro dal Comune di Venezia.
L’edificio, con una superficie di 1.823 metri quadrati distribuiti su quattro piani, è stato oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria e adeguamento che ha riguardato sia gli spazi interni sia le facciate. Tra gli elementi qualificanti, la realizzazione di nuovi impianti tecnologici e l’installazione di un impianto fotovoltaico con potenza di picco pari a 29,3 kWp, in linea con gli obiettivi di efficientamento energetico e sostenibilità.
Oltre alle attività del Centro per l’impiego, la struttura ospita anche il personale amministrativo di Veneto Lavoro, inclusa l’unità organizzativa territoriale che coordina i servizi per l’impiego dell’intera provincia.
Un nodo strategico per il mercato del lavoro veneziano
L’inaugurazione, alla presenza del vicepresidente regionale e assessore al Lavoro Lucas Pavanetto, del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, del direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone e del direttore generale della Città Metropolitana Nicola Torricella, segna un passaggio rilevante per un territorio caratterizzato da una domanda di lavoro articolata e in continua evoluzione.
Il Centro per l’impiego di Venezia rappresenta infatti uno dei presidi più impegnativi dell’intera rete regionale: è il primo per numero di utenti in disoccupazione, con 14.758 notifiche di Naspi, e gestisce ogni anno circa 11 mila persone, con una media di oltre 50 accessi giornalieri.
Il contesto economico veneziano, segnato da una forte vocazione turistica ma anche da una significativa presenza manifatturiera – in particolare nella cantieristica navale – richiede strumenti capaci di accompagnare dinamiche occupazionali complesse, spesso legate alla stagionalità e alla presenza di lavoratori provenienti dall’estero.
In questo quadro, il rafforzamento dei Centri per l’impiego assume un valore strategico: non solo come luoghi di erogazione di servizi, ma come snodi operativi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, supportare percorsi di formazione e accompagnare cittadini e imprese in un mercato sempre più articolato.
La nuova sede di Mestre si propone dunque come un’infrastruttura pubblica aggiornata, capace di coniugare qualità degli spazi, accessibilità e funzionalità, con l’obiettivo di rendere i servizi per il lavoro più vicini e più efficaci per chi ne ha bisogno.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to