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Venezia rilancia la campagna anti-zanzare: distribuzione gratuita dei larvicidi e appello ai cittadini

11/04/2026

Venezia rilancia la campagna anti-zanzare: distribuzione gratuita dei larvicidi e appello ai cittadini

Con l’arrivo della primavera, Venezia torna ad attivare una delle campagne stagionali più importanti sul fronte della prevenzione sanitaria e ambientale. Da giovedì 10 aprile prende infatti il via la distribuzione gratuita dei prodotti larvicidi, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Comune di Venezia insieme a Veritas e Ulss 3 Serenissima, con l’obiettivo di contenere la proliferazione delle zanzare sul territorio comunale.

L’intervento si muove su un doppio binario: da una parte le attività di disinfestazione nelle aree pubbliche, dall’altra il coinvolgimento diretto dei cittadini, chiamati a intervenire sugli spazi privati, che rappresentano la parte più estesa e più delicata del problema. Il messaggio lanciato dall’amministrazione è chiaro: senza la collaborazione delle famiglie, dei condomìni e dei proprietari di giardini, ogni azione pubblica rischia di essere solo parziale.

La prevenzione parte dai luoghi privati

Il dato che orienta tutta la campagna è semplice ma decisivo: oltre il 70% del verde e degli spazi esterni del territorio comunale è privato. Questo significa che il contenimento della diffusione delle zanzare non può dipendere soltanto dagli interventi effettuati dal Comune, ma richiede un’azione diffusa e quotidiana nei cortili, nei giardini, nelle terrazze e nelle aree condominiali.

Le zanzare trovano infatti il loro habitat ideale nei piccoli ristagni d’acqua, spesso trascurati perché apparentemente innocui: sottovasi, secchi, annaffiatoi, tombini, pozzetti, bidoni, copertoni, barattoli o contenitori lasciati all’aperto. È proprio in questi punti che le larve riescono a svilupparsi con rapidità, trasformando spazi domestici o pertinenziali in veri e propri focolai di proliferazione.

Da qui l’insistenza dell’amministrazione sull’importanza di alcuni comportamenti molto semplici, ma decisivi: svuotare regolarmente i contenitori che raccolgono acqua, coprire quelli che non possono essere spostati, mantenere curato il verde, tagliare l’erba alta ed eliminare le erbacce. Misure minime, ma capaci di incidere concretamente sulla densità degli insetti nei mesi più caldi.

Kit gratuiti e trattamento dei tombini: come funziona la campagna

Per facilitare la prevenzione domestica, il Comune distribuirà gratuitamente una confezione di prodotto antilarvale per ogni unità immobiliare indipendente o condominio, fino a esaurimento delle scorte. I kit potranno essere ritirati nelle sedi Veritas e in 22 sedi comunali, comprese diverse biblioteche, secondo modalità e orari pubblicati nella pagina dedicata del sito del Comune.

Il prodotto viene fornito in confezioni da 8 tavolette ed è pensato per il trattamento di caditoie, tombini, griglie e pozzetti in cui si raccolga acqua piovana. La sua azione è di tipo fisico-meccanico: crea una sottilissima pellicola sulla superficie dell’acqua che impedisce alle larve di respirare e quindi di completare il ciclo vitale. L’efficacia è di circa quattro settimane, ma il trattamento va ripetuto in caso di piogge intense e comunque mantenuto fino al mese di ottobre.

Lo scorso anno sono stati distribuiti 5 mila kit, segnale di una partecipazione già significativa che il Comune punta ora a rafforzare.

Interventi pubblici fino a ottobre e attenzione alla salute

Parallelamente alla distribuzione dei larvicidi, è già partita anche la campagna di disinfestazione nelle aree pubbliche, affidata a Veritas. Il piano prevede il monitoraggio e il trattamento di circa 200 chilometri di fossati e 75 mila tombini, con interventi programmati indicativamente ogni 20 giorni da qui fino all’autunno.

La dimensione sanitaria resta centrale. L’assessore all’Ambiente ha ricordato come alcune specie di zanzare possano rappresentare un rischio concreto per la salute pubblica, essendo potenziali vettori di malattie virali che possono colpire sia le persone sia gli animali. Per questo la campagna non si limita all’aspetto ambientale, ma insiste anche sulla protezione individuale.

Tra gli accorgimenti consigliati figurano l’uso di repellenti cutanei, l’installazione di zanzariere dove possibile e la scelta di indumenti chiari, preferibilmente lunghi nelle ore più esposte. Anche in questo caso, non si tratta di semplici raccomandazioni stagionali, ma di comportamenti che contribuiscono a ridurre il rischio di punture e quindi l’esposizione potenziale a patologie trasmesse dagli insetti.

La campagna informativa sarà sostenuta anche da una diffusione capillare di materiali divulgativi: brochure, contenuti online e comunicazioni recapitate da Veritas insieme alla bolletta Tari, sia in formato cartaceo sia digitale, a circa 300 mila utenze.

La strategia scelta da Venezia resta dunque quella più efficace: prevenzione precoce, informazione diffusa e corresponsabilità tra istituzioni e cittadini. Perché il contenimento delle zanzare si gioca molto prima dell’estate, e soprattutto molto più vicino a casa di quanto si pensi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.