Via libera al Piano triennale per la manutenzione delle strade del Friuli occidentale
03/02/2026
La rete stradale del Friuli occidentale potrà contare su una programmazione strutturata e continuativa degli interventi di manutenzione. L’Ente di decentramento regionale di EDR di Pordenone ha infatti approvato il Programma triennale di manutenzione delle pavimentazioni per il periodo 2026-2028, che prevede stanziamenti pari a 2,5 milioni di euro all’anno. Un passaggio che consolida l’impegno della Regione nella gestione del patrimonio viario, puntando su sicurezza, efficienza e qualità della mobilità.
A commentare l’approvazione del Piano è stata l’assessora regionale alle Infrastrutture e al Territorio Cristina Amirante, che ha sottolineato come il documento rappresenti “uno strumento strategico di pianificazione”, capace di garantire una gestione sistematica, razionale e trasparente della rete stradale affidata all’Edr di Pordenone.
Un piano basato su dati oggettivi e analisi scientifiche
Il Programma nasce a seguito di una campagna di indagini ad alto rendimento condotta sull’intera rete viaria di competenza dell’Edr, che ha permesso di rilevare in modo puntuale lo stato di conservazione dei manti stradali. Un lavoro tecnico approfondito, che ha fornito una base conoscitiva solida e scientificamente fondata, superando logiche emergenziali o interventi frammentati.
Sulla base dei dati raccolti è stato sviluppato un moderno Pavement Management System, un sistema di gestione delle asfaltature che consente di individuare, anno per anno, le strade da sottoporre prioritariamente a intervento e il relativo fabbisogno finanziario. Resta demandata al Servizio Viabilità la definizione puntuale dei singoli tratti, sulla base delle condizioni effettivamente riscontrate e delle esigenze operative che emergeranno nel tempo.
Sicurezza, sostenibilità e durata delle infrastrutture
Uno degli aspetti qualificanti del Piano riguarda l’impatto ambientale degli interventi. Una pianificazione fondata su dati oggettivi permette infatti di programmare le manutenzioni in modo più efficiente, allungando il ciclo di vita delle pavimentazioni e riducendo la necessità di rifacimenti frequenti. Questo approccio contribuisce a contenere il consumo di materiali e le emissioni legate ai cantieri stradali, con benefici che si riflettono sull’ambiente e sui territori.
Secondo Amirante, l’introduzione di questi strumenti rafforza una visione moderna e responsabile della gestione viaria. “È un lavoro costante, spesso silenzioso – ha evidenziato l’assessora – ma essenziale per garantire sicurezza, qualità della mobilità e attenzione ai territori”.
Un investimento strutturale sul territorio
Il Piano triennale per il Friuli occidentale si inserisce in una strategia più ampia della Regione Friuli Venezia Giulia, orientata a trasformare la manutenzione stradale in un processo programmato e misurabile, anziché in una risposta episodica alle criticità. Gli stanziamenti previsti assicurano continuità agli interventi e consentono una gestione più prevedibile delle risorse pubbliche.
In un contesto in cui la qualità delle infrastrutture incide direttamente sulla sicurezza dei cittadini, sulla competitività economica e sull’accessibilità dei territori, il Programma approvato a Pordenone rappresenta un passo concreto verso una mobilità più affidabile e sostenibile, costruita su pianificazione, dati e responsabilità amministrativa.
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