Taibon Agordino, 3,3 milioni per la casa di soggiorno anziani
21/09/2026
Oltre 3,3 milioni di euro dal Fondo Comuni Confinanti finanzieranno il consolidamento, l’adeguamento e la messa a norma della Casa di soggiorno per persone anziane dell’Agordino, a Taibon Agordino, in provincia di Belluno. La nuova convenzione è stata sottoscritta con l’Unione Montana Agordina e riguarda un intervento dal valore complessivo di 3.707.066,62 euro. Il contributo massimo del Fondo raggiunge 3.335.549,96 euro, mentre i restanti 371.516,66 euro saranno coperti attraverso il cofinanziamento di Luxottica.
Lavori antisismici e nuovo sistema antincendio
Il progetto punta innanzitutto ad aumentare i livelli di sicurezza della struttura, intervenendo sia sulle parti edilizie sia sugli impianti. I lavori comprenderanno il miglioramento sismico dell’edificio, il rinforzo delle strutture e dei vani scala e la solidarizzazione dei giunti tra i diversi corpi di fabbrica.
È prevista inoltre la realizzazione di una nuova scala esterna di emergenza, insieme all’adeguamento dell’impianto antincendio, a opere di compartimentazione e al potenziamento degli impianti elettrici e dei sistemi di rilevazione dei fumi.
L’intervento dovrà garantire la piena fruibilità della casa di soggiorno sia agli anziani autosufficienti sia alle persone che necessitano di maggiore assistenza. Nel progetto è inserita anche una sezione dedicata agli ospiti con demenza, concepita per rispondere all’aumento della domanda assistenziale nel territorio montano dell’Agordino.
Il progetto passa alla programmazione 2019-2027
L’opera aveva già ottenuto un finanziamento nell’ambito della programmazione 2013-2018 del Fondo Comuni Confinanti. Per consentirne il completamento e ridefinire le tempistiche, il progetto è stato trasferito nella programmazione strategica 2019-2027, mantenendo le risorse già assegnate.
La nuova convenzione sostituisce quella sottoscritta nel 2021 e i successivi aggiornamenti. Il soggetto attuatore resta l’Unione Montana Agordina, mentre il Comune di Taibon Agordino è indicato come beneficiario dell’intervento.
Il presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale alla Montagna, Dario Bond, ha spiegato che il passaggio alla nuova programmazione permette di dare continuità a un’opera considerata rilevante per il territorio. Secondo Bond, il rafforzamento della struttura consentirà di mantenere nell’area montana un servizio rivolto agli anziani e alle loro famiglie, evitando che l’assistenza debba necessariamente essere cercata lontano dal luogo di residenza.
Conclusione dei lavori prevista entro dicembre 2027
La Casa di soggiorno sarà gestita da A.S.C.A. – Azienda Speciale Consortile Agordina, ente strumentale dei 16 Comuni appartenenti all’Unione Montana Agordina. La struttura rappresenta quindi un servizio di riferimento per l’intero comprensorio, con una funzione che comprende assistenza residenziale e sostegno alle persone con differenti livelli di autonomia.
Il progetto dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2027. Il cronoprogramma comprende interventi strutturali, impiantistici e di adeguamento alle normative di sicurezza, con l’obiettivo di rendere l’edificio più adatto alle esigenze degli ospiti e degli operatori.
Per la Regione Veneto e il Fondo Comuni Confinanti, l’investimento rientra nelle politiche dedicate al mantenimento dei servizi essenziali nelle aree montane, dove l’invecchiamento della popolazione e la distanza dai principali centri urbani rendono particolarmente rilevante la presenza di strutture assistenziali radicate sul territorio.
Articolo Precedente
Mes3land torna a Mestre: 12 giorni con 50 attrazioni e concerti
Articolo Successivo
Marghera, skate park da 1,5 milioni: demolizioni dal 22 settembre
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.