Veneto, 4,3 milioni alle imprese culturali: contributi fino al 70%
16/09/2026
La Regione Veneto mette a disposizione 4,294 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo. Il nuovo bando, finanziato con risorse europee del PR Veneto FESR 2021-2027, prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile. Le domande potranno essere presentate dal 15 ottobre 2026 al 19 gennaio 2027 e potranno accedere alla misura micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti attivi in diversi comparti della cultura e della creatività.
Chi può accedere al bando regionale
La misura rappresenta la seconda edizione del bando “Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub A Consolidamento di imprese esistenti”. Potranno partecipare soggetti operanti nelle arti dello spettacolo, arti visive, patrimonio culturale, audiovisivo, nuovi media, musica ed editoria, purché abbiano sede legale o un’unità operativa in Veneto.
Tra i potenziali beneficiari rientrano quindi realtà attive nel settore teatrale, museale, editoriale, musicale e audiovisivo, oltre alle imprese del design e ai professionisti che svolgono attività comprese negli ambiti ammessi dal provvedimento.
Ogni progetto dovrà prevedere almeno 15mila euro di spese ammissibili. Il contributo concedibile potrà arrivare fino a un massimo di 140mila euro, mantenendo la copertura del 70% prevista dal bando. Saranno considerate ammissibili anche spese sostenute a partire dal 1° settembre 2025.
Finanziamenti per attrezzature, software e digitalizzazione
Gli investimenti potranno riguardare l’acquisto di strumenti, impianti e attrezzature, lo sviluppo e l’acquisizione di programmi informatici, consulenze specialistiche, servizi esterni e attività di promozione e commercializzazione.
Una specifica attenzione è riservata alla digitalizzazione del patrimonio culturale, con progetti finalizzati a migliorare conservazione, fruizione e accessibilità dei contenuti. La Regione intende inoltre sostenere interventi capaci di introdurre nuovi prodotti, servizi o processi, rafforzando la capacità delle imprese di raggiungere nuovi pubblici e operare sui mercati.
La selezione non dipenderà esclusivamente dagli aspetti economici. I progetti saranno valutati anche sulla base dell’innovazione proposta, dell’impatto culturale, della transizione digitale, della capacità di costruire reti e collaborazioni e del contributo alla valorizzazione dei sistemi territoriali.
Prima edizione: finanziati 64 progetti con 7 milioni
Il nuovo stanziamento segue una prima edizione che aveva registrato 104 proposte ammissibili. Di queste, 64 avevano ottenuto il finanziamento regionale, per un valore complessivo di 7 milioni di euro.
L’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan ha indicato la misura come uno strumento rivolto alle imprese che vogliono investire nell’innovazione di prodotti, servizi e processi. L’assessore al Bilancio Filippo Giacinti ha richiamato invece il peso economico della filiera culturale e creativa e le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.
Per l’assessore allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, le risorse europee possono contribuire a trasformare creatività, tecnologia e capacità imprenditoriale in nuovi investimenti e occupazione, favorendo il consolidamento delle imprese già presenti sul territorio regionale.
Domande online dal 15 ottobre al 19 gennaio
Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il sistema telematico Fondi.RVE della Regione Veneto. La procedura aprirà alle ore 10 del 15 ottobre 2026 e terminerà alle ore 17 del 19 gennaio 2027.
I progetti ammessi al finanziamento dovranno essere completati e pienamente operativi entro il 31 maggio 2029. La gestione tecnica, finanziaria e amministrativa della misura sarà affidata ad AVEPA, individuata come Organismo Intermedio per l’attuazione del bando.
Articolo Precedente
Venezia, Ponte della Salute: lavori per nuove rampe accessibili