Venezia, due interventi della Polizia tra Chioggia e Mestre
15/09/2026
Due distinti interventi della Polizia di Stato di Venezia hanno impegnato gli agenti tra Chioggia e Mestre: nel primo caso una giovane in grave difficoltà è stata raggiunta dopo una richiesta d’aiuto inviata attraverso l’app YouPol e affidata alle cure sanitarie; nel secondo, un uomo denunciato in relazione a un tentativo di furto è stato accompagnato al CPR di Milano dopo gli accertamenti sulla sua posizione amministrativa. Le operazioni rientrano nelle attività svolte dalla Questura sul fronte della sicurezza e dell’assistenza ai cittadini.
Chioggia, richiesta d’aiuto inviata attraverso YouPol
Il primo episodio si è verificato nella serata precedente alla comunicazione della Questura. A contattare la Polizia attraverso YouPol è stata una ragazza poco più che maggiorenne che stava attraversando un momento di forte sofferenza emotiva e aveva manifestato intenzioni autolesionistiche.
Ricevuta la segnalazione, il Commissariato di pubblica sicurezza di Chioggia ha inviato una pattuglia della Squadra Volanti. Gli agenti hanno raggiunto la giovane e, con il supporto dei genitori, hanno ricostruito il quadro personale della ragazza.
I poliziotti hanno avviato un lungo confronto con lei, riuscendo a stabilire un contatto e a convincerla a non compiere gesti estremi. La giovane è stata quindi affidata al personale sanitario, che era stato preventivamente allertato dagli stessi operatori.
La Questura ha richiamato nell’occasione le funzioni dell’app YouPol, nata inizialmente per consentire segnalazioni relative a bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti. L’applicazione può essere utilizzata con registrazione oppure in forma anonima e permette di entrare direttamente in contatto con la Sala Operativa territorialmente competente attraverso una chat.
Mestre, denunciato dopo un intervento per tentato furto
Un secondo intervento ha riguardato Mestre, dove una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta in seguito a una richiesta relativa a un presunto tentativo di furto.
La persona individuata, secondo quanto comunicato dalla Polizia, risultava irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati predatori, traffico di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà in relazione all’episodio e successivamente messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura.
Dopo gli accertamenti amministrativi, gli operatori hanno disposto il suo accompagnamento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Milano, dove è stato trattenuto secondo quanto previsto dalle procedure amministrative applicate al caso.
Nell’ultima settimana dieci provvedimenti e accompagnamenti
La Questura di Venezia ha inoltre tracciato un bilancio delle attività svolte nell’ultima settimana sul fronte dell’immigrazione irregolare. Sono stati effettuati tre accompagnamenti alla frontiera, emessi tre ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, effettuati due accompagnamenti presso un CPR e registrate tre partenze volontarie di cittadini extracomunitari già destinatari di provvedimenti di espulsione.
Le due operazioni mostrano ambiti di intervento differenti: da una parte la gestione di una richiesta urgente di aiuto arrivata attraverso uno strumento digitale, dall’altra l’attività di polizia e gli adempimenti amministrativi connessi alla posizione di uno straniero rintracciato durante un intervento a Mestre.
Per quanto riguarda il procedimento penale relativo al tentativo di furto, la vicenda si trova ancora nella fase degli accertamenti e la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente stabilita con sentenza definitiva.
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