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Venezia, Giunta approva Linee di mandato 2026-2031 e DUP

22/09/2026

Venezia, Giunta approva Linee di mandato 2026-2031 e DUP

La Giunta comunale di Venezia ha approvato la proposta relativa alle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2031 e al Documento Unico di Programmazione 2027-2029, presentata su proposta del sindaco Simone Venturini. I due documenti costituiscono il primo quadro generale di programmazione della nuova Amministrazione e dovranno ora essere esaminati e votati dal Consiglio comunale, al quale compete l’approvazione definitiva. Il 21 settembre le Commissioni consiliari hanno avviato l’esame delle aree dedicate a sviluppo economico, territorio e urbanistica e ambiente. 

Undici aree per definire il programma fino al 2031

Le Linee di mandato organizzano gli obiettivi dell’Amministrazione in undici aree: sviluppo economico, competitività e lavoro; sicurezza; housing; territorio e urbanistica; sociale; sport; mobilità e trasporti; turismo; cultura; ambiente; organizzazione dell’Ente.

Sul fronte economico, il documento indica tra gli obiettivi il Venice Investment Hub, lo sviluppo della Zona Logistica Semplificata, il rafforzamento delle relazioni con il sistema portuale e la valorizzazione di Porto Marghera come area dedicata anche a innovazione, ricerca, attività produttive e occupazione qualificata. Sono inoltre previste misure rivolte al commercio di prossimità, all’artigianato e alle attività tradizionali.

Per le politiche abitative, l’indirizzo annunciato punta ad aumentare l’offerta di alloggi pubblici e sociali, recuperare immobili inutilizzati e sostenere formule di locazione accessibili a giovani famiglie, studenti, ricercatori e lavoratori. Sul territorio vengono indicati interventi di rigenerazione urbana, manutenzione degli edifici pubblici e scolastici, efficientamento energetico, miglioramento degli spazi verdi e contenimento del consumo di suolo.

Mobilità, sociale e ambiente tra gli obiettivi del DUP

In materia di mobilità, il programma comprende la riorganizzazione dei principali accessi alla Città d’Acqua, a partire da Piazzale Roma, la gestione dei sistemi di sosta, il miglioramento del trasporto pubblico e lo sviluppo dell’intermodalità. Un capitolo specifico riguarda inoltre la navigazione e la logistica acquea.

Per il settore sociale sono previsti interventi rivolti soprattutto ai giovani, con servizi di ascolto, prevenzione del disagio e collaborazione tra scuole, servizi pubblici e associazioni. Il documento richiama anche, d’intesa con Regione Veneto e ULSS, il sostegno ai Punti Unici di Ascolto nelle Case della Comunità, con l’obiettivo di coordinare accesso ai servizi sociali e sanitari.

Le politiche ambientali comprendono sicurezza idraulica, adattamento climatico, aggiornamento dei sistemi di allerta e utilizzo della Smart Control Room e della Piattaforma Integrata Emergenze. Sono inoltre indicati la tutela della laguna, il contrasto al moto ondoso, la raccolta differenziata, il riciclo e lo sviluppo delle energie rinnovabili.

A Mestre previsto un distretto culturale integrato

Il capitolo dedicato alla cultura prevede una regia coordinata dell’offerta cittadina e metropolitana e un rafforzamento del ruolo delle biblioteche come luoghi di aggregazione. A Mestre viene indicato l’obiettivo di costruire attraverso MUVE un distretto culturale integrato che colleghi ex Palaplip, Emeroteca dell’Arte, ex De Amicis, Centro Culturale Candiani e Forte Marghera.

Il DUP traduce questi indirizzi in programmazione amministrativa. La Sezione Strategica copre il periodo 2027-2031, mentre quella Operativa riguarda il triennio 2027-2029 e assegna obiettivi annuali e pluriennali alle diverse strutture comunali. Il passaggio successivo sarà l’esame dell’assemblea consiliare: fino al voto del Consiglio, Linee di mandato e DUP restano proposte approvate dalla Giunta e non ancora definitivamente adottate.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to