Aeroporto di Venezia, più posti e sconti per gli NCC
13/05/2026
Dal 1° luglio 2026 cambierà l’operatività degli NCC all’Aeroporto Marco Polo di Venezia, con più stalli disponibili, nuove modalità di accesso e sconti dedicati agli operatori associati. L’accordo è stato raggiunto tra il Gruppo SAVE e le associazioni di categoria firmatarie Anitrav, CNA, Confartigianato, FIA e Sistema Trasporti.
Più aree di sosta per ridurre la congestione
L’intesa prevede una riorganizzazione complessiva degli spazi destinati ai noleggi con conducente all’interno dello scalo veneziano. Le aree dedicate passeranno da una a cinque, con un incremento del 50% dei posti disponibili.
Oltre alle corsie in corrispondenza delle zone arrivi e partenze del terminal passeggeri, gli stalli saranno distribuiti anche nei parcheggi Sosta Breve, P1, P5 e P4, compresa l’area Darsena. La nuova configurazione punta a rendere più ordinata l’attesa dei clienti e a ridurre la pressione sulle aree più vicine agli arrivi.
Tariffe differenziate e sconti per gli operatori associati
Sul piano economico, l’accordo introduce un sistema di abbonamento a consumo con credito prepagato e tariffe differenziate in base alla distanza dal terminal. Per gli operatori iscritti alle associazioni firmatarie è prevista una scontistica dedicata sull’intero piano tariffario, valida sia per le operazioni di arrivo sia per quelle di partenza.
Tra i risultati rivendicati dalle associazioni figura anche l’estensione del tempo operativo, che passa da 30 a 60 minuti. Secondo le categorie, il confronto con SAVE ha permesso di ottenere condizioni migliorative pur in presenza di un aggiornamento tariffario ritenuto necessario dal gestore aeroportuale.
Accessi più tracciabili e contrasto all’abusivismo
Un elemento centrale dell’intesa riguarda il ruolo delle associazioni nella gestione degli accessi. Saranno infatti le organizzazioni di categoria a validare e trasmettere gli elenchi degli operatori associati, contribuendo a rendere il sistema più ordinato, tracciabile e trasparente.
La misura punta anche a rafforzare il contrasto all’abusivismo nel trasporto non di linea, premiando chi opera all’interno di un sistema riconosciuto e conforme alle regole. L’accordo prevede inoltre posti riservati nei parcheggi P1 e P4, il mantenimento delle condizioni attuali per gli abbonamenti già in essere fino alla scadenza naturale e la possibilità di un adeguamento ISTAT dopo due anni.
Restano allo studio ulteriori interventi sulla viabilità interna dello scalo, tra cui l’eventuale utilizzo del varco riservato ai bus. Per le associazioni, l’accordo rappresenta una base su cui proseguire il confronto con il gestore aeroportuale e costruire ulteriori miglioramenti per il comparto.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.