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Truffe agli anziani, in Veneto 21.503 vittime over 65

12/05/2026

Truffe agli anziani, in Veneto 21.503 vittime over 65

In Veneto nel 2023 sono stati registrati 21.503 casi di over 65 vittime di furti, rapine, truffe e frodi informatiche. È uno dei dati al centro della nuova campagna social “Più Sicuri Insieme”, promossa da Anap Veneto, l’associazione dei pensionati di Confartigianato, per aiutare gli anziani a riconoscere i raggiri più frequenti, sia online sia nella vita quotidiana.

Video social contro raggiri digitali e truffe porta a porta

La campagna nasce in un contesto in cui cresce l’utilizzo di strumenti digitali tra gli over 65: home banking, Spid, app, servizi online e social network come Facebook e Instagram fanno ormai parte della quotidianità di molti anziani. Aumentano però anche i rischi, soprattutto quando telefonate, messaggi o richieste apparentemente credibili vengono usati per ottenere denaro, credenziali bancarie o accesso alle abitazioni.

Il progetto prevede la diffusione di una serie di video sui principali canali digitali. Le scene riproducono situazioni concrete: il falso tecnico del condominio che chiede di entrare in casa per controllare una perdita, il momento del prelievo in banca o all’ufficio postale, le chiamate sospette, i messaggi urgenti, le richieste di aiuto costruite attorno a presunti problemi di un familiare.

Secondo Severino Pellizzari, presidente veneto di Anap Confartigianato, l’obiettivo è aumentare l’attenzione e diffondere comportamenti prudenti senza generare paura. La campagna punta a far entrare nella routine alcune regole semplici: verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta, non comunicare password o codici, non consegnare denaro a sconosciuti, chiedere aiuto a familiari o forze dell’ordine davanti a richieste sospette.

I numeri Eurispes: una truffa ogni due minuti

I dati richiamati da Anap Veneto, sulla base del 37° Rapporto Italia Eurispes 2025 e delle rilevazioni delle forze dell’ordine, descrivono un fenomeno ormai stabile e diffuso. In Italia si stimano circa 43 mila anziani vittime di truffe ogni anno; considerando anche furti, rapine e reati contro soggetti fragili, alcune elaborazioni arrivano a oltre 244 mila casi annui.

Le rilevazioni Eurispes indicano una truffa ai danni di un anziano ogni due minuti. Per le sole truffe telefoniche, la frequenza stimata è di una vittima ogni 12 minuti. Il 7,3% degli over 64 dichiara di essere stato vittima di un raggiro. Le telefonate fraudolente risultano tra le modalità più diffuse: il 71% degli intervistati riferisce di esserne stato colpito direttamente o indirettamente, spesso attraverso richieste urgenti di denaro.

Dal falso parente alle frodi informatiche

Tra le tipologie più ricorrenti, al primo posto figura la richiesta di denaro da parte di estranei con la scusa di aiutare un parente della vittima, indicata nel 53% dei casi rilevati. Seguono le visite a domicilio di falsi operatori del gas, dell’energia elettrica, dell’acqua o del telefono, pari al 50,6%, e i tentativi di sottrarre dati personali, password o credenziali bancarie, che raggiungono il 42%.

Restano frequenti anche la falsa consegna di pacchi, segnalata nel 28,7% dei casi, la cosiddetta truffa dello specchietto e altri raggiri in auto, al 24,3%, oltre ai furti tentati o consumati durante le operazioni di prelievo agli sportelli bancari o postali.

In Veneto, secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi Confartigianato Veneto su dati del Ministero dell’Interno, il fenomeno più in crescita riguarda truffe e frodi informatiche. Rispetto al periodo precedente alla pandemia, il numero di over 65 vittime di questi reati è aumentato del 116,2%. Un incremento che conferma come il rischio si sia spostato anche sullo smartphone, sulle piattaforme digitali e sui servizi online.

Per Pellizzari, gli anziani sono oggi più autonomi e connessi rispetto al passato, ma proprio questa maggiore familiarità con il digitale li espone a minacce nuove e difficili da riconoscere. La scelta dei video social risponde a questa trasformazione: usare gli stessi strumenti frequentati dagli over 65 per raggiungerli con messaggi chiari, esempi riconoscibili e indicazioni pratiche. La prevenzione, secondo Anap Veneto, passa anche da qui: rendere le persone più consapevoli, meno isolate e più pronte a fermarsi prima di cadere in un raggiro.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.