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Agenda Digitale Veneto 2030, da settembre cinque incontri

06/08/2026

Agenda Digitale Veneto 2030, da settembre cinque incontri

Il Veneto avvierà a settembre un percorso di confronto con istituzioni, imprese, università, professionisti e cittadini per definire la nuova Agenda Digitale regionale 2030. Il programma, promosso dall’assessore regionale Filippo Giacinti, sarà articolato in cinque appuntamenti tematici dedicati alle priorità che orienteranno le politiche regionali sull’innovazione, sulla trasformazione digitale e sull’impiego delle nuove tecnologie.

Cinque tavoli sui principali ambiti regionali

Gli incontri coinvolgeranno enti locali, rappresentanti del sistema produttivo, centri di ricerca, atenei, ordini professionali e altri soggetti attivi sul territorio. L’obiettivo è raccogliere esigenze, esperienze e proposte prima di elaborare il documento strategico che guiderà gli interventi della Regione nei prossimi anni.

Il primo ambito sarà dedicato al Veneto delle persone e delle comunità, con un confronto sul ruolo degli strumenti digitali nei servizi pubblici, nell’inclusione e nella partecipazione. Il secondo appuntamento riguarderà la salute e la qualità della vita, mentre il terzo affronterà i temi della competitività, del lavoro e dell’innovazione delle imprese.

Gli altri due incontri saranno incentrati sui territori attrattivi e connessi e sulla capacità del Veneto di affrontare le trasformazioni ambientali, economiche e sociali. La discussione comprenderà quindi infrastrutture digitali, mobilità, sostenibilità, gestione dei dati e sviluppo di servizi capaci di raggiungere anche le aree meno servite.

Sessioni plenarie e gruppi di lavoro

Ogni appuntamento si aprirà con una sessione plenaria dedicata all’analisi del tema scelto. La seconda parte sarà organizzata attraverso tavoli di lavoro nei quali i partecipanti potranno confrontarsi direttamente, individuare le priorità operative e formulare indicazioni da inserire nella nuova Agenda Digitale.

Il metodo partecipativo dovrebbe consentire alla Regione di costruire una strategia basata sulle necessità concrete dei territori, evitando che le decisioni vengano definite esclusivamente all’interno degli uffici amministrativi. Le proposte raccolte saranno valutate anche in relazione alle competenze presenti nelle imprese, nelle università e nei centri di ricerca veneti.

«Abbiamo deciso di partire dall’ascolto di chi ogni giorno contribuisce, con competenze ed esperienze, alla crescita della nostra Regione», ha dichiarato l’assessore Filippo Giacinti. Secondo il rappresentante della Giunta, la trasformazione digitale costituisce uno dei principali fattori di sviluppo e di competitività per il territorio.

Intelligenza artificiale, servizi e pubblica amministrazione

Tra i temi destinati a entrare nella strategia regionale figura l’intelligenza artificiale, considerata una delle tecnologie con maggiore capacità di incidere sull’organizzazione delle imprese, sull’attività della pubblica amministrazione e sull’erogazione dei servizi.

La Regione intende valutare le opportunità offerte dall’evoluzione digitale mantenendo un’impostazione concreta. L’Agenda dovrà sostenere la competitività del sistema produttivo, accompagnare l’innovazione degli uffici pubblici e rendere più semplici, accessibili ed efficienti i servizi rivolti a cittadini e aziende.

Il documento finale dovrà inoltre tenere conto delle differenze tra i territori, delle infrastrutture disponibili e delle competenze digitali della popolazione. Le indicazioni emerse dai cinque incontri saranno utilizzate per definire obiettivi, priorità e linee di intervento capaci di accompagnare il Veneto fino al 2030.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.