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Baby gang, blitz in Veneto: 593 arresti in tutta Italia

21/07/2026

Baby gang, blitz in Veneto: 593 arresti in tutta Italia

Le province di Padova, Rovigo, Treviso e Verona sono state coinvolte nella vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile condotta il 20 luglio su scala nazionale. Il bilancio riportato dalla Regione Veneto parla di 593 giovani arrestati, tra i quali 47 minorenni, e di oltre 700 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati. Più di mille agenti hanno partecipato al dispositivo, organizzato per colpire gruppi e singoli ritenuti responsabili di reati violenti, spaccio, rapine e altri episodi riconducibili al fenomeno delle cosiddette baby gang.

Controlli estesi a quattro province del Veneto

L’attività ha interessato numerosi territori italiani e, in Veneto, si è concentrata nelle aree di competenza delle questure di Padova, Rovigo, Treviso e Verona. Le operazioni sono state eseguite da personale della Polizia di Stato attraverso servizi investigativi, controlli nei luoghi di aggregazione giovanile e verifiche rivolte a persone già segnalate o sospettate di essere coinvolte in condotte criminali.

Il dispositivo nazionale ha richiesto il coordinamento di oltre mille donne e uomini in divisa. I risultati comprendono centinaia di provvedimenti restrittivi e il recupero di un’ingente quantità di droga, elemento che conferma il legame tra alcuni gruppi giovanili e le attività di distribuzione delle sostanze stupefacenti.

Le verifiche hanno riguardato anche minorenni. Secondo i numeri comunicati dalla Regione, 47 degli arrestati non hanno ancora raggiunto la maggiore età. Un dato che richiama l’attenzione sulla giovane età di una parte delle persone coinvolte, senza modificare la rilevanza penale delle condotte contestate e la necessità di tutelare le comunità colpite da aggressioni, intimidazioni e reati contro il patrimonio.

Stefani ringrazia gli agenti impegnati nel blitz

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso il proprio apprezzamento per l’operazione, definendola un risultato di particolare valore nella difesa della legalità. Il governatore ha rivolto la propria gratitudine agli agenti intervenuti, sottolineando la portata del lavoro svolto nei territori veneti e nel resto del Paese.

Stefani ha parlato di un duro colpo alle baby gang, responsabili in diverse città di episodi capaci di alimentare insicurezza tra residenti, commercianti e frequentatori delle aree urbane. Il presidente ha inoltre richiamato la necessità di evitare che l’età degli autori venga utilizzata per ridimensionare la gravità di rapine, violenze, danneggiamenti o attività legate allo spaccio.

Nel suo intervento, il governatore ha indicato nella fermezza della risposta dello Stato un elemento essenziale per impedire forme di impunità. La presenza di numerosi minorenni tra le persone arrestate rappresenta, secondo Stefani, un motivo di preoccupazione e dispiacere, ma non può giustificare i reati commessi.

Operazione nazionale contro violenza e spaccio

Il blitz si inserisce nelle attività di contrasto ai gruppi giovanili coinvolti in risse, aggressioni, rapine, furti, danneggiamenti e traffico di droga. Gli interventi simultanei in numerose province hanno permesso agli investigatori di agire su più contesti territoriali, verificando collegamenti, responsabilità individuali e dinamiche di gruppo.

Per il Veneto, il coinvolgimento di quattro province evidenzia l’estensione dei controlli e l’attenzione riservata ai luoghi nei quali si sono registrati episodi di violenza o situazioni di particolare criticità. Le attività investigative e preventive proseguiranno attraverso il lavoro delle questure e degli uffici territoriali della Polizia di Stato.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.