Caricamento...

Venezia365 Logo Venezia365

Carpenedo, riapre l’ex cava Casarin dopo la bonifica

24/07/2026

Carpenedo, riapre l’ex cava Casarin dopo la bonifica

Riapre venerdì 24 luglio l’area verde dell’ex cava Casarin, in viale Don Sturzo a Carpenedo, al termine dei lavori di bonifica dei terreni e riqualificazione degli spazi. L’intervento ha riguardato una superficie di 6.313 metri quadrati, collocata tra le abitazioni del quartiere, la scuola dell’infanzia Margotti, la chiesa di San Pietro Orseolo e il vicino patronato. Dopo la chiusura necessaria per consentire le operazioni, il parco tornerà quindi accessibile a residenti, famiglie e bambini.

Investimento da oltre 2,5 milioni di euro

I lavori, eseguiti da Veritas Spa, sono stati finanziati con 2.503.300 euro. Il progetto ha previsto la rimozione del terreno superficiale a profondità differenti, stabilite in base alle caratteristiche delle singole porzioni dell’area, e il successivo ripristino attraverso la posa di nuovo suolo.

Le attività erano state approvate dalla Regione del Veneto e sono state coordinate dall’Area Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile e dal Servizio Bonifiche del Comune di Venezia. Le soluzioni tecniche adottate permettono di evitare il contatto con gli strati sottostanti e di rendere nuovamente utilizzabili gli spazi in condizioni di sicurezza.

La riqualificazione ha interessato anche gli elementi destinati alla fruizione quotidiana. Sono stati realizzati nuovi percorsi pedonali in calcestruzzo drenante e predisposti basamenti per l’installazione delle panchine. Nelle zone caratterizzate da una maggiore presenza di alberi sono state collocate essenze tappezzanti, mentre la posa del nuovo manto erboso proseguirà nelle prossime settimane senza impedire la riapertura dell’area.

Quattordici nuovi alberi nel parco

Una parte rilevante dell’intervento è stata dedicata alla tutela e al rafforzamento del patrimonio vegetale. Durante le operazioni è stato necessario abbattere quattro alberi e un arbusto, individuati per problemi di stabilità e per consentire l’esecuzione delle attività di bonifica previste dal progetto.

La rimozione è stata accompagnata dalla messa a dimora di 14 nuovi esemplari. Il bilancio finale registra così un incremento di dieci alberature rispetto alla situazione precedente, con una distribuzione pensata per integrare la vegetazione esistente e migliorare la qualità ambientale dell’area.

L’assessore comunale all’Ambiente, Paolo Romor, ha definito la riapertura il completamento di un percorso atteso dal quartiere. Secondo l’assessore, la restituzione di uno spazio risanato e maggiormente accessibile rappresenta un miglioramento concreto per una zona frequentata ogni giorno da residenti, bambini e famiglie.

Completato il recupero dell’ex cava Casarin

La conclusione del cantiere chiude il programma di recupero delle aree che facevano parte dell’ex cava Casarin. Gli interventi precedenti avevano già coinvolto il parco Don Sturzo e gli spazi della scuola dell’infanzia Margotti, inseriti nello stesso contesto urbano.

Con la riapertura dell’ultima porzione verde viene ricomposto un sistema di spazi pubblici situato nel cuore di Carpenedo, vicino a strutture scolastiche, religiose e residenziali. Il progetto ha unito la rimozione dei terreni interessati dalla bonifica, la realizzazione di percorsi accessibili e il potenziamento della componente vegetale, consentendo al quartiere di recuperare integralmente un’area rimasta chiusa durante l’esecuzione delle opere.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.