Venezia, arresto a Dorsoduro e ricercato trovato a Marghera
27/07/2026
Un uomo è stato arrestato nel sestiere di Dorsoduro dopo essere stato trovato con 25 dosi di cocaina, mentre un secondo soggetto destinatario di un ordine di carcerazione è stato rintracciato all’interno dello scantinato di un condominio di Marghera. Sono i principali risultati di due distinte operazioni condotte dalla Polizia di Stato di Venezia e rese note il 24 luglio 2026, tra controlli antidroga nel centro storico e verifiche contro le occupazioni abusive nell’area di terraferma.
Cocaina nascosta negli indumenti vicino al Campus Santa Marta
Il primo intervento è stato effettuato dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “San Marco” durante un servizio dedicato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico lagunare.
I poliziotti hanno notato un uomo che si muoveva con atteggiamento sospetto nel sestiere di Dorsoduro, nei pressi del Campus universitario di Santa Marta. Dopo averne osservato gli spostamenti, gli operatori hanno deciso di fermarlo per un controllo e di procedere con una perquisizione personale.
All’interno degli indumenti, nascoste nelle mutande, sarebbero state trovate 25 dosi di cocaina, per un peso complessivo vicino ai dieci grammi. Secondo la stima riportata dalla Polizia, la sostanza avrebbe avuto un valore commerciale di circa mille euro.
L’uomo, cittadino straniero, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nel corso dell’udienza di convalida, celebrata con rito direttissimo, è stata pronunciata una condanna a otto mesi di reclusione e mille euro di multa, con sospensione condizionale della pena.
La decisione non è definitiva. La responsabilità penale dovrà essere accertata con una sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Controlli con oltre 50 persone tra Mestre e Marghera
La seconda operazione si è svolta nella mattinata del 23 luglio nelle zone considerate maggiormente sensibili di Mestre e Marghera. I servizi straordinari sono stati predisposti anche in seguito alle segnalazioni presentate dai residenti, con particolare attenzione agli immobili occupati abusivamente e ai fenomeni di criminalità urbana.
Alle verifiche hanno partecipato equipaggi del Nucleo Servizi della Questura di Venezia, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e del Commissariato di Mestre. Nel complesso sono state sottoposte a controllo oltre 50 persone.
In via Penzo, a Marghera, gli agenti hanno individuato un cittadino straniero che si sarebbe nascosto abusivamente nello scantinato di un edificio condominiale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione.
Il provvedimento era stato emesso dopo la violazione degli arresti domiciliari ai quali il soggetto era stato sottoposto nell’ambito di un procedimento relativo a una rapina commessa ai danni di un’attività commerciale. Dopo l’identificazione, l’uomo è stato accompagnato in carcere per l’esecuzione della misura pendente.
Un uomo senza documenti fermato in via Piave
A Mestre, i controlli si sono concentrati anche nella zona di via Piave. Qui gli agenti hanno identificato un cittadino straniero privo di documenti. Durante la perquisizione personale, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di alcuni oggetti dei quali non avrebbe saputo indicare la provenienza.
Le verifiche sulla sua posizione hanno inoltre evidenziato una condizione irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti è stato adottato un provvedimento che gli impone di lasciare l’Italia entro sette giorni. L’eventuale mancato rispetto dell’ordine potrà comportare ulteriori conseguenze penali.
I due interventi rientrano nei servizi organizzati periodicamente dalla Questura di Venezia per affiancare il pattugliamento ordinario. L’impiego coordinato di reparti differenti permette di controllare contemporaneamente edifici, strade e zone segnalate dai cittadini, intervenendo sulle occupazioni abusive, sull’immigrazione irregolare e sulla vendita di droga.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to