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Salone Nautico di Venezia, Stefani: mare risorsa per il Veneto

28/05/2026

Salone Nautico di Venezia, Stefani: mare risorsa per il Veneto
Foto Instagram Salone Nautico Venezia

Il 7° Salone Nautico di Venezia si è aperto all’Arsenale con il richiamo al ruolo storico del mare per il Veneto e alla crescita di un settore, quello della nautica, che unisce innovazione tecnologica, impresa e sostenibilità. A inaugurare la manifestazione è stato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha indicato nell’Arsenale il luogo simbolo di una trasformazione capace di guardare al futuro senza rinunciare alla tutela dell’ecosistema e alla bellezza del territorio.

Stefani: sostenibilità significa guardare avanti

Nel suo intervento, Stefani ha sottolineato il legame profondo tra Venezia, il Veneto e il mare. Una relazione costruita lungo una storia millenaria e oggi rinnovata attraverso il settore nautico, considerato una risorsa economica, produttiva e culturale per il territorio.

Il presidente ha evidenziato come il progresso nel comparto stia portando benefici anche sul piano ambientale. Secondo Stefani, sostenibilità non significa immobilismo, ma capacità di far crescere il mondo imprenditoriale, accompagnando l’innovazione e garantendo al tempo stesso la protezione dell’ecosistema.

Il Salone Nautico, ha aggiunto, rappresenta una vetrina capace di raccontare questo equilibrio tra sviluppo e responsabilità ambientale. Per il presidente della Regione, il binomio tra sostenibilità e crescita imprenditoriale appartiene alla storia del Veneto e resta centrale anche per affrontare le sfide future della nautica.

Il turismo nautico nell’offerta veneta

All’inaugurazione era presente anche il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo e al Lavoro, Lucas Pavanetto, che ha richiamato il peso del turismo nautico all’interno dell’offerta turistica regionale. Si tratta di un segmento caratterizzato da una capacità di spesa elevata e da un forte potenziale di valorizzazione integrata delle destinazioni venete.

Pavanetto ha ricordato che il Veneto dispone di uno dei sistemi della nautica da diporto più importanti dell’Alto Adriatico. Il territorio può contare su circa 150 chilometri di costa, sulla laguna di Venezia, sul Delta del Po e sul lago di Garda: un patrimonio naturale e infrastrutturale che consente di costruire un’offerta ampia, collegata al mare, alle acque interne e alle città d’arte.

In questo contesto, la Regione del Veneto è stata tra le prime in Italia a disciplinare e valorizzare i marina resort come specifica tipologia di struttura ricettiva all’aria aperta dedicata al turismo nautico. Gli standard riguardano posti barca, impianti tecnologici, sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale.

Ventuno marina resort e oltre 3mila posti barca

Secondo i dati richiamati dal vicepresidente Pavanetto, in Veneto risultano attualmente classificati 21 marina resort, di cui 18 nel territorio veneziano, per un totale di oltre 3mila posti barca. Numeri che confermano la centralità della provincia di Venezia nel sistema regionale della nautica da diporto e nella costruzione di un’offerta turistica legata al mare.

Il comparto si inserisce nel quadro più ampio dell’economia del mare, indicata come un settore in crescita anche dal recente report di Confindustria. A livello nazionale, entro il 2030, il fabbisogno professionale stimato è di 175mila lavoratori.

Per Venezia, antica Repubblica marinara, e per l’intero Veneto, questa prospettiva rappresenta un’occasione per generare occupazione, rafforzare competenze specializzate e creare valore aggiunto. Il Salone Nautico diventa quindi non soltanto un evento espositivo, ma anche un luogo di confronto sul futuro industriale, turistico e ambientale di un settore strategico per il territorio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.