Veneto, oltre 44 milioni per formazione, sanità e sociale
22/07/2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato una variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 per rendere utilizzabili nuovi trasferimenti statali ed europei. Le voci finanziarie quantificate nel provvedimento superano complessivamente 44 milioni di euro, ai quali si aggiungono fondi per la cooperazione europea il cui importo non è stato specificato.
Quasi 34 milioni per formazione professionale e ITS
La quota maggiore è destinata alla formazione e all’istruzione. Oltre 25,2 milioni di euro di provenienza statale finanzieranno i percorsi di istruzione e formazione professionale legati all’assolvimento del diritto-dovere formativo.
Altri 8,74 milioni saranno impiegati per potenziare gli ITS Academy, gli Istituti tecnologici superiori che organizzano percorsi post-diploma collegati alle competenze richieste dal sistema produttivo. Considerate insieme, le due misure dispongono di quasi 34 milioni di euro.
La variazione non modifica la destinazione dei finanziamenti, già vincolata dai trasferimenti nazionali ed europei, ma consente di iscrivere le somme nei relativi capitoli di spesa. Gli uffici regionali potranno così procedere con l’attuazione degli interventi previsti.
Oltre 3,5 milioni per la riforma della disabilità
Il settore sociale riceverà complessivamente più di 3,5 milioni di euro. Di questi, 1,43 milioni serviranno a formare gli operatori impegnati nei processi di valutazione delle persone con disabilità.
Una seconda quota, pari a 2,09 milioni, finanzierà l’attuazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati. Le risorse accompagnano l’applicazione della riforma della disabilità e la costruzione di percorsi definiti sulla base delle condizioni, delle necessità e delle aspirazioni della singola persona.
L’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti ha spiegato che l’iscrizione tempestiva dei trasferimenti permette di avviare le attività senza attendere ulteriori passaggi contabili. Il provvedimento interessa cittadini, strutture formative, servizi pubblici e amministrazioni territoriali.
Protezione civile, 1,77 milioni per la risposta alle emergenze
Alla protezione civile vengono assegnati 1,77 milioni di euro di risorse statali. Il finanziamento sarà utilizzato per ripristinare e rafforzare la capacità operativa del sistema regionale nelle situazioni di emergenza.
L’intervento potrà sostenere strutture, mezzi e attività necessarie al coordinamento delle operazioni sul territorio. La somma viene inserita nel bilancio regionale con una destinazione specifica e non potrà essere impiegata per finalità differenti.
Reti sanitarie e assistenza ai cittadini ucraini
Per la sanità e la digitalizzazione sono previsti 4,43 milioni di euro nel 2026, con copertura programmata anche per il biennio successivo. Le risorse, trasferite da Azienda Zero, serviranno alla compartecipazione delle spese per i servizi di rete e le telecomunicazioni della sanità veneta.
Altri 341 mila euro sono destinati all’assistenza sanitaria dei cittadini ucraini che hanno richiesto protezione temporanea. Il finanziamento permetterà alle strutture competenti di sostenere le prestazioni erogate a questa categoria di beneficiari.
Il provvedimento include inoltre più di 100 mila euro per iniziative di educazione alimentare e promozione dell’attività fisica. Sono previste anche risorse dedicate ai programmi di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia e Interreg Europe, senza l’indicazione dell’ammontare assegnato alle singole iniziative.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to