Venezia, agenti salvano una bambina: riconoscimento a Mestre
08/07/2026
I due agenti della Polizia Locale di Venezia che il 5 luglio hanno salvato una bambina dal soffocamento in Lista di Spagna sono stati ricevuti ieri al Municipio di Mestre dal sindaco Simone Venturini. Mattia Visentin e Fabio Zancolò, giovani operatori del Corpo, sono stati ringraziati pubblicamente per un intervento eseguito con rapidità, lucidità e preparazione.
La manovra di Heimlich dopo l’allarme della madre
Durante l’incontro, alla presenza della vicesindaca e assessora alla Sicurezza Francesca Zaccariotto, del comandante generale della Polizia Locale Marco Agostini, di dirigenti, funzionari e consiglieri comunali, i due agenti hanno ricostruito le fasi del salvataggio.
La richiesta di aiuto è arrivata dalla madre della bambina, che aveva compreso la gravità della situazione. Visentin e Zancolò sono intervenuti immediatamente, praticando la manovra di Heimlich e riuscendo a liberare le vie respiratorie della piccola. Un’azione durata pochi istanti, ma decisiva per evitare conseguenze drammatiche.
Il sindaco Venturini ha definito l’episodio motivo di orgoglio per l’intero Corpo di Polizia Locale, sottolineando il valore della formazione e dell’addestramento costante. Secondo il primo cittadino, la prontezza dimostrata dai due agenti conferma la presenza sul territorio di operatori qualificati, capaci di gestire anche emergenze sanitarie improvvise.
Il riconoscimento del Comune e il messaggio alla città
Al termine dell’incontro sono stati consegnati due riconoscimenti della Città ai giovani agenti. Per l’Amministrazione comunale, il salvataggio rappresenta un segnale forte sul ruolo quotidiano della Polizia Locale, spesso chiamata a intervenire in contesti molto diversi: controllo del territorio, sicurezza urbana, gestione delle emergenze e assistenza ai cittadini.
Venturini ha evidenziato che l’episodio va letto anche come messaggio alla comunità. La Polizia Locale di Venezia, ha spiegato, è un Corpo preparato e presente, sul quale l’Amministrazione continua a investire. Il sindaco ha richiamato l’esigenza di dare spazio anche ai risultati ottenuti dagli agenti, oltre ai temi legati a violenza, microcriminalità, spaccio e degrado urbano.
La vicesindaca Zaccariotto ha parlato di un gesto che ha restituito una vita e che dimostra quanto sia rilevante poter contare su personale formato, capace di intervenire anche nelle situazioni più delicate. La professionalità mostrata da Mattia e Fabio, ha aggiunto, rafforza il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Videosorveglianza e nuovi agenti nel piano sicurezza
Nel corso dell’incontro, il sindaco ha collegato l’episodio al più ampio lavoro sulla sicurezza urbana. L’Amministrazione ha avviato il potenziamento della videosorveglianza, con nuove risorse per installare ulteriori telecamere nei prossimi mesi. Parallelamente, la Direzione del Personale sta preparando nuovi concorsi: il primo bando è previsto già nel mese di luglio.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il Corpo con 200 agenti in più nell’arco del mandato, destinando i nuovi operatori soprattutto al presidio del territorio, sia in centro storico sia in terraferma. Venturini ha indicato come priorità pattugliamenti a piedi nei quartieri più complessi, per garantire una presenza più vicina ai cittadini.
Il sindaco ha ricordato anche i risultati investigativi ottenuti di recente dalla Polizia Locale. Tre indagini distinte, relative a una rissa, un danneggiamento e un’aggressione, si sono concluse in tempi rapidi con l’individuazione dei presunti responsabili, anche grazie alla rete comunale di videosorveglianza.
Articolo Precedente
Mestre, controlli nel Quadrilatero: due denunce e locale sospeso
Articolo Successivo
Nutrie in Veneto, nuova piattaforma per gli interventi