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Venezia, nuovo Protocollo affitti: cambiano i canoni concordati

02/09/2026

Venezia, nuovo Protocollo affitti: cambiano i canoni concordati

È entrato in vigore il 1° settembre 2026 il nuovo Protocollo integrativo dell’Accordo territoriale per le locazioni a canone concordato nel Comune di Venezia. L’intesa, sottoscritta dalle associazioni della proprietà edilizia e dalle organizzazioni sindacali degli inquilini, aggiorna il sistema adottato nel 2018 introducendo nuovi criteri legati a efficienza energetica, qualità degli immobili, accessibilità e sicurezza. Tra le novità figura anche l’estensione dei contratti transitori a liberi professionisti e lavoratori autonomi.

Canoni concordati, aggiornati i criteri per gli immobili

Il Protocollo è stato sottoscritto, per la proprietà edilizia, da Confedilizia, Uppi e Asppi e, sul fronte degli inquilini, da Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini. Alla presentazione ha partecipato per il Comune di Venezia l’assessore alla Casa Ermelinda Damiano.

L’impianto generale dell’Accordo territoriale del 2018 viene confermato, mantenendo la suddivisione del territorio comunale in cinque zone omogenee e tre subfasce. Cambiano però diversi parametri utilizzati per stabilire il valore dei canoni concordati, con l’obiettivo di adeguarli alle caratteristiche attuali degli alloggi.

Una delle modifiche riguarda il sistema di premialità associato alle classi energetiche. La riqualificazione dell’intero edificio, compresi gli interventi realizzati attraverso il Superbonus 110%, viene distinta dai lavori effettuati esclusivamente nel singolo appartamento. Il miglioramento della classe energetica o la sostituzione dei serramenti, quindi, non vengono automaticamente considerate equivalenti a una ristrutturazione completa dell’abitazione.

Premiati fotovoltaico, induzione e sistemi di sicurezza

Tra gli elementi migliorativi riconosciuti dal nuovo Protocollo rientrano sistemi alternativi agli impianti a gas, cucine a induzione, dispositivi antintrusione e antifurto, oltre alla presenza di servoscala negli edifici senza ascensore.

Entrano inoltre nei parametri di valutazione le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e gli impianti fotovoltaici certificati. L’obiettivo è attribuire un peso più preciso alle caratteristiche che incidono sull’efficienza dell’abitazione, sull’accessibilità e sui costi sostenuti dagli occupanti durante la gestione dell’immobile.

L’accordo amplia anche l’utilizzo dei contratti transitori, consentendone l’applicazione a liberi professionisti e lavoratori autonomi. Il Protocollo resterà valido fino all’eventuale sottoscrizione di un nuovo Accordo territoriale.

Agenzia dell’Abitare, 280 veneziani si sono già rivolti agli sportelli

La revisione dei canoni concordati si inserisce nel programma del Comune dedicato alle politiche abitative. Tra gli strumenti attivati figura l’Agenzia dell’Abitare, nata nel 2025 e utilizzata finora da 280 cittadini veneziani, con funzioni di sostegno per persone in emergenza abitativa o a rischio sfratto e di raccordo tra domanda e offerta nel mercato privato delle locazioni.

L’Agenzia dispone di 64 posti letto in 16 appartamenti destinati alle emergenze temporanee di durata compresa tra tre e sei mesi, ai quali si aggiungono altri 25 posti per necessità inferiori ai tre mesi. Sono operativi tre sportelli: uno nel centro storico e due in terraferma.

Social Housing, circa 200 nuovi alloggi in programma

Sul fronte del Social Housing, il regolamento approvato nel 2024 ha stabilito canoni mensili pari a 3,89 euro al metro quadrato in terraferma, 5,33 euro nel centro storico e 4,66 euro nelle isole.

Dal 2025 è inoltre disponibile la formula dell’autorestauro, attraverso la quale gli assegnatari possono anticipare le spese necessarie al recupero degli alloggi comunali ottenendo successivamente lo scomputo dell’importo dal canone.

Il modello viene ora esteso a Sant’Erasmo, dove è prevista la pubblicazione di un bando per nove alloggi destinati in particolare alla fascia di popolazione che non possiede i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica. La programmazione comunale prevede inoltre circa 200 alloggi per il Social Housing, insieme agli interventi collegati al Piano nazionale e al Piano Casa regionale.

L’assessore Damiano ha annunciato che il Comune accompagnerà l’applicazione del nuovo Protocollo con un’attività informativa rivolta ai cittadini, così da rendere accessibili le nuove regole e le opportunità previste per proprietari e inquilini.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.