Venezia, plateatici abusivi alla Giudecca: 13 diffide
06/07/2026
Tredici diffide amministrative e tre sanzioni sono state emesse dalla Polizia Locale di Venezia durante un controllo mirato sui plateatici in fondamenta Sant’Eufemia, alla Giudecca. L’intervento, svolto nel centro storico, ha riguardato l’occupazione del suolo pubblico da parte di pubblici esercizi e dehors, con verifiche sul rispetto delle concessioni, delle autorizzazioni comunali e delle delimitazioni previste.
Controlli sui dehors in fondamenta Sant’Eufemia
L’operazione è stata condotta dal Nucleo Attività Produttive del Centro Storico e Isole insieme al Nucleo Pronto Impiego Centro Storico e Isole. Gli agenti hanno controllato le aree esterne utilizzate dai locali, accertando diverse irregolarità legate alla presenza di tavoli, sedie, arredi e impianti pubblicitari.
Le verifiche rientrano nell’attività di presidio sul rispetto delle regole per l’occupazione del suolo pubblico e per il decoro urbano. Alla fine degli accertamenti sono state adottate 13 diffide amministrative e contestate 3 sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico e per la mancata apposizione dei contrassegni richiesti per delimitare le aree autorizzate.
Il controllo ha interessato una delle zone più frequentate della Giudecca, dove la presenza di plateatici e dehors deve rispettare parametri precisi, sia per garantire il passaggio pedonale sia per tutelare il contesto urbano e monumentale del centro storico veneziano.
Occupazioni senza concessione e arredi oltre i limiti
Le violazioni contestate riguardano principalmente l’occupazione di suolo pubblico e l’installazione di impianti pubblicitari senza la necessaria concessione o autorizzazione comunale. Gli agenti hanno richiamato, in particolare, l’articolo 5 del Regolamento Canone Unico Patrimoniale di Concessione, che disciplina l’utilizzo degli spazi pubblici da parte delle attività economiche.
Dagli accertamenti è emersa anche l’assenza, in diversi casi, del preventivo nullaosta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le installazioni presenti all’esterno dei locali. Un passaggio rilevante in una città come Venezia, dove anche gli allestimenti temporanei devono confrontarsi con vincoli paesaggistici e con la tutela del patrimonio storico.
Sono state inoltre rilevate violazioni dell’articolo 6 dello stesso regolamento. Alcuni esercenti non avrebbero rispettato i limiti delle superfici autorizzate, anche per la mancanza dei crocini a terra che definiscono ufficialmente l’area concessa. In altri casi sono stati trovati arredi in eccesso rispetto a quanto consentito, con tavoli e sedie collocati oltre gli spazi autorizzati.
Verifiche estese ad altre zone del centro storico
Il controllo alla Giudecca si inserisce in una linea di intervento più ampia, orientata a rafforzare la vigilanza sulle occupazioni esterne dei pubblici esercizi. L’obiettivo è assicurare che l’utilizzo del suolo pubblico avvenga secondo le regole stabilite, evitando ampliamenti non autorizzati e situazioni capaci di incidere sulla fruibilità degli spazi comuni.
La Polizia Locale ha annunciato che i controlli proseguiranno anche in altre aree del centro storico. Le verifiche riguarderanno il rispetto delle concessioni, la presenza dei contrassegni di delimitazione, la conformità degli arredi e l’eventuale necessità di autorizzazioni ulteriori per installazioni soggette a vincoli o pareri specifici.
Per gli esercenti, il rispetto delle prescrizioni rappresenta una condizione necessaria per mantenere i plateatici regolari. Per residenti e visitatori, invece, il tema riguarda l’equilibrio tra attività economiche, vivibilità dei luoghi e tutela degli spazi pubblici in una parte delicata della città.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to