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Venezia, varata la barca MISP per raccogliere rifiuti in laguna

31/08/2026

Venezia, varata la barca MISP per raccogliere rifiuti in laguna

Una nuova imbarcazione progettata per intercettare plastiche e altri rifiuti galleggianti entra in servizio nella laguna di Venezia. Il mezzo MISP, realizzato da Veritas e varato nel cantiere aziendale di Sacca San Biagio, permetterà di raccogliere i materiali presenti sulla superficie dell’acqua prima che si disperdano ulteriormente nell’ambiente lagunare. I rifiuti recuperati saranno inoltre pesati e misurati, fornendo dati utili per individuare le aree maggiormente interessate dal fenomeno.

Un mezzo sperimentale con scafo in alluminio riciclato

L’imbarcazione rientra nel progetto MISP – Misure Sperimentali per la raccolta dei rifiuti galleggianti nella laguna di Venezia, promosso dal Distretto delle Alpi Orientali grazie a un finanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Veritas e il Consorzio di bonifica Acque Risorgive partecipano come soggetti attuatori nell’ambito delle iniziative previste dalla legge Salvamare.

Il percorso per la realizzazione del nuovo mezzo è partito all’inizio del 2024. L’Ufficio tecnico della Divisione Ambiente di Veritas ha lavorato per circa sei mesi alla progettazione e, dopo una gara europea, nell’agosto 2025 la costruzione è stata affidata ad Advanced Marine Composites.

Lo scafo è stato realizzato utilizzando alluminio riciclato, mentre la propulsione è affidata a una motorizzazione termica Stage V progettata per ridurre l’impatto delle emissioni. A bordo è presente anche un’elica di manovra prodiera che consente di migliorare la governabilità della barca, caratteristica utile soprattutto nelle operazioni di raccolta effettuate in spazi ristretti o in presenza di correnti.

Un nastro trasportatore raccoglie plastica e materiali galleggianti

L’elemento principale dell’imbarcazione è un nastro trasportatore collocato a prua e regolabile in tre differenti configurazioni. Durante gli spostamenti può essere mantenuto sollevato; nella fase operativa viene invece portato a contatto con l’acqua per intercettare i rifiuti galleggianti.

Una terza posizione permette di abbassare il sistema per facilitare l’estrazione e lo svuotamento del cassone scarrabile collocato all’interno della stiva. Plastica e altri materiali raccolti vengono convogliati direttamente nel contenitore, evitando ulteriori passaggi durante le operazioni in acqua.

Una volta terminata la raccolta, il materiale potrà essere trasferito nell’eco-distretto Veritas, dove verrà pesato e quantificato anche dal punto di vista volumetrico. La misurazione costituisce una componente centrale della sperimentazione, perché consentirà di costruire una base di dati sulla quantità e sulla distribuzione dei rifiuti che raggiungono la laguna.

Interventi guidati dalla tracciatura GPS dei rifiuti

Il nuovo mezzo non opererà in maniera casuale. Le aree di intervento saranno individuate utilizzando la tracciatura GPS dei percorsi seguiti dalle plastiche e dagli altri materiali galleggianti, concentrando le operazioni nei punti dove il fenomeno risulta più significativo.

Il sistema dovrebbe quindi permettere di estendere le zone lagunari sottoposte a monitoraggio e, contemporaneamente, migliorare la conoscenza dei flussi attraverso cui i rifiuti raggiungono e attraversano la laguna.

Al varo era presente per l’Amministrazione comunale il consigliere delegato alla Valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità della Città Antica, Aldo Reato, che ha definito l’iniziativa uno strumento concreto per la tutela dell’ambiente lagunare.

Il presidente di Veritas, Marco Bordignon, ha invece evidenziato il carattere sperimentale del mezzo, unico all’interno della flotta aziendale, e la scelta di utilizzare materiali riciclati nella sua costruzione. I risultati raccolti durante l’attività serviranno a rendere più mirati gli interventi di prevenzione, recupero dei materiali e protezione dell’ecosistema veneziano.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to