Venezia, variazione di bilancio da 19,9 milioni approvata
26/06/2026
La Giunta comunale di Venezia ha approvato la proposta di variazione di bilancio 2026, destinando nuove risorse a interventi su sicurezza infrastrutturale, scuole, casa, sociale, videosorveglianza, digitalizzazione degli archivi, patrimonio pubblico e riduzione dell’indebitamento. Il provvedimento utilizza 19,9 milioni di euro dell’avanzo libero di amministrazione, pari complessivamente a circa 25,5 milioni.
Risorse per sociale, casa e servizi comunali
L’assessore al Bilancio, Michele Zuin, ha spiegato che la solidità dei conti consente all’Amministrazione Venturini di intervenire su ambiti con ricadute dirette sulla qualità della vita dei cittadini. Tra le priorità indicate figurano il sociale, la residenza, il recupero degli alloggi, la sicurezza urbana, la manutenzione delle infrastrutture e la modernizzazione della macchina comunale.
Per la parte corrente, la variazione registra maggiori entrate da Imu ordinaria per 500mila euro e da Imu relativa ad anni precedenti, versata in autoliquidazione, per 1 milione di euro. Sono inoltre iscritti contributi Gse nell’ambito del Conto Termico per interventi di efficientamento energetico: 200mila euro nel 2026, 1 milione nel 2027 e 800mila euro nel 2028.
Una quota rilevante riguarda il servizio di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con una spesa complessiva di 1,8 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028. A fronte di questa voce sono previste maggiori entrate a rimborso da parte dello Stato per 1,3 milioni nel 2026 e 1,5 milioni nei due anni successivi. Il saldo a carico del bilancio comunale sarà quindi di 500mila euro nel 2026 e di 300mila euro annui nel 2027 e 2028.
Videosorveglianza, scuole e infrastrutture
La variazione interviene anche su sicurezza urbana e patrimonio scolastico. Tra i principali stanziamenti figurano 265mila euro per l’estensione del sistema di videosorveglianza e 2 milioni di euro per la sistemazione delle coperture degli edifici scolastici della terraferma.
Particolarmente consistente lo stanziamento per la sicurezza infrastrutturale: 7,5 milioni di euro saranno destinati alla messa in sicurezza del cavalcavia di Rampa Rizzardi, mentre 300mila euro serviranno per le verifiche statiche sui ponti di Venezia. La manovra prevede inoltre 1 milione di euro per integrare le risorse destinate al completamento del terzo lotto di lavori al Complesso ex Manifattura Tabacchi.
Per il patrimonio pubblico e gli spazi culturali sono previsti 800mila euro per il completamento del recupero della Casermetta 8 a Forte Marghera e 1,3 milioni di euro per il futuro recupero di Villa Ceresa, destinata a diventare un polo culturale rivolto soprattutto alle giovani generazioni.
Meno debito per il Bosco dello Sport
Un passaggio centrale riguarda la riduzione dell’esposizione finanziaria legata al Bosco dello Sport. Attraverso l’utilizzo dell’avanzo vincolato derivante dal recupero Iva su stadio e arena e dal recupero Iva dell’anno, l’indebitamento viene ridotto di 6.481.000 euro.
Secondo quanto indicato dal Comune, l’operazione porta l’indebitamento complessivo sotto i 70 milioni di euro, rispetto a una previsione iniziale di circa 95 milioni. La riduzione supera quindi un quarto dell’importo inizialmente previsto, con l’obiettivo di alleggerire il peso finanziario dell’intervento sui conti dell’ente.
Sul fronte della casa, la variazione anticipa al 2026 5 milioni di euro per il recupero di alloggi sfitti in tutto il territorio comunale. Viene inoltre inserito un ulteriore lotto di interventi al quartiere Pertini, per 3,8 milioni di euro, dedicato all’efficientamento energetico di tre blocchi edilizi.
Archivi digitali, biblioteche e qualità urbana
La modernizzazione amministrativa trova spazio con 1,5 milioni di euro destinati alla digitalizzazione degli archivi comunali, finanziati attraverso maggiori risorse su contributi Pnrr per l’informatica. A questa voce si aggiungono 200mila euro per l’acquisto di armadi compattatori destinati all’archivio Pertini di Mestre.
La manovra prevede anche risorse per cultura e qualità urbana: 25mila euro annui dal 2026 al 2028 per iniziative di street art, 250mila euro nel 2027 e 290mila euro nel 2028 per i servizi bibliotecari, oltre a 1,4 milioni per le luminarie natalizie, finanziati con avanzo dell’imposta di soggiorno.
Tra le poste di parte corrente rientrano infine 5 milioni di euro per coprire maggiori spese legate alle utenze, voce condizionata dall’aumento dei costi energetici. Zuin ha definito la variazione una scelta di programmazione responsabile, orientata a ridurre il debito e a concentrare le risorse su interventi con effetti concreti per cittadini, servizi e futuro della città.
Articolo Precedente
Carburanti, CNA: prezzi ancora alti nonostante il Brent
Articolo Successivo
Euregio, 180mila euro per nove progetti nelle scuole