Jesolo, controlli straordinari dopo gli episodi di movida: tre Daspo urbani a minorenni
09/06/2026
Oltre 500 persone controllate, tre provvedimenti di divieto di accesso e stazionamento emessi nei confronti di minorenni e una presenza rafforzata delle forze dell’ordine nelle aree più frequentate della movida estiva. È il bilancio dei servizi straordinari disposti dal Questore di Venezia a Jesolo dopo gli episodi che, nell’ultima settimana, hanno interessato la città balneare.
Presidi alla stazione delle corriere e nelle zone della movida
La risposta della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine è stata organizzata su più fasce orarie e in diversi punti sensibili del territorio. Al mattino i controlli si sono concentrati alla stazione delle corriere ATVO di via Equilio, con l’obiettivo di monitorare i gruppi di giovani in arrivo e svolgere verifiche preventive.
Nelle ore serali e notturne, invece, le attività hanno interessato le aree più legate alla movida estiva, con particolare attenzione a Piazza Mazzini e alla zona dell’arenile, dove si trovano locali molto frequentati dai ragazzi. Agli operatori del Commissariato di Jesolo e della Stazione dei Carabinieri si sono affiancate le squadre specializzate del Reparto Mobile della Polizia di Stato, impiegate per rendere più visibile e immediata la presenza sul territorio.
Nel corso dell’operazione sono state identificate più di 500 persone, molte delle quali di età compresa tra i 15 e i 18 anni. Oltre 80 gli stranieri controllati. L’attività, secondo la Questura, ha avuto anche una funzione preventiva, consentendo di ricostruire la provenienza dei numerosi gruppi di giovani che raggiungono la città durante la stagione estiva.
La rissa sul litorale e le indagini
Tra gli episodi finiti al centro degli accertamenti c’è una rissa avvenuta lo scorso fine settimana lungo il litorale jesolano, su uno dei pontili in spiaggia. Secondo quanto ricostruito, un litigio sarebbe degenerato coinvolgendo circa venticinque ragazzi.
La segnalazione tempestiva da parte dei presenti ha permesso l’intervento dei Carabinieri di Jesolo e della Polizia Locale. Le testimonianze raccolte sul posto e l’esame di alcuni video girati dai passanti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare alcuni dei giovani coinvolti.
Gli elementi acquisiti sono stati poi analizzati dagli operatori della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia. Al termine degli accertamenti, è stata valutata la pericolosità sociale di tre minorenni di diverse nazionalità, ritenuti coinvolti attivamente nell’episodio.
Tre DACUR disposti dal Questore
Nei confronti dei tre giovani il Questore di Venezia ha adottato altrettanti DACUR, provvedimenti di prevenzione personale che vietano l’accesso e lo stazionamento in determinati luoghi di aggregazione, pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento.
I divieti riguardano le immediate vicinanze di alcuni esercizi pubblici presenti nel tratto di lungomare in cui si è verificata la rissa e avranno durata di un anno. Si tratta di misure di competenza del Questore, utilizzate per prevenire nuovi episodi di violenza e per rafforzare il controllo nelle aree considerate più esposte a criticità.
La Questura ha sottolineato la volontà di rispondere con determinazione a episodi che rischiano di danneggiare l’immagine di Jesolo, località da sempre legata al turismo balneare e alla fruizione sicura delle vacanze estive. Per la stagione sono già stati programmati servizi periodici straordinari di controllo del territorio, insieme a un rafforzamento delle attività di prevenzione e delle verifiche amministrative, in coordinamento con le altre forze dell’ordine.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to