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105 Summer Festival a Venezia, oltre 20mila a San Giuliano

08/06/2026

105 Summer Festival a Venezia, oltre 20mila a San Giuliano

Oltre 20mila persone hanno riempito il Parco San Giuliano di Mestre per la prima tappa del 105 Summer Festival 2026, trasformando la serata veneziana in uno degli eventi musicali più partecipati dell’avvio d’estate. Sul palco si sono alternati alcuni tra i cantanti italiani più ascoltati del momento, davanti a un pubblico numeroso che ha raggiunto l’area verde per una notte di musica sotto le stelle.

Venturini: “Mestre parla ai giovani”

Per l’amministrazione comunale, la risposta del pubblico conferma il ruolo crescente di Mestre e del Parco San Giuliano come luoghi capaci di ospitare grandi eventi. Simone Venturini ha definito la serata non soltanto un appuntamento musicale, ma il segno concreto di una città che guarda al futuro e sceglie di rivolgersi alle nuove generazioni.

Secondo Venturini, la musica rappresenta un linguaggio universale, capace di unire, creare dialogo e attraversare le età. Eventi di questa portata, ha sottolineato, hanno un valore che supera lo spettacolo: raccontano una città che vuole confrontarsi con le metropoli europee e candidarsi a diventare un punto di riferimento per musica, sport, cultura e intrattenimento nel Nordest.

Nel suo intervento è arrivato anche un appello diretto ai giovani, invitati a portare entusiasmo, idee e immaginazione dentro la vita della città. Venezia e Mestre, nelle parole dell’amministratore, devono essere luoghi in cui non ci si limita ad assistere a un evento, ma dove sia possibile crescere, creare, lavorare e costruire il proprio futuro.

Sicurezza, viabilità e trasporti per una serata da grandi numeri

La tappa veneziana del festival si è svolta con un dispositivo organizzativo imponente. Sono state coinvolte oltre mille persone tra forze dell’ordine, Polizia locale, volontari della Protezione civile, personale di Veritas, Actv/Avm, steward, ausiliari, operatori dei parcheggi, addetti ai punti ristoro e personale sanitario.

Nel dettaglio, hanno operato un centinaio di uomini tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. La Polizia municipale ha impiegato 115 agenti su più fronti, sia all’interno sia all’esterno del Parco San Giuliano, con 40 mezzi a disposizione. Presenti anche circa 80 volontari del Servizio comunale di Protezione civile, coordinati da sei funzionari, impegnati nell’assistenza alla cittadinanza e nel presidio delle principali vie di accesso e uscita.

Per favorire l’afflusso e il deflusso del pubblico sono state effettuate 80 corse aggiuntive da e verso San Giuliano, Venezia e i parcheggi dedicati agli spettatori. Il coordinamento è stato gestito dalla Centrale operativa del Servizio automobilistico Actv, in raccordo con il piano complessivo della viabilità e dell’accoglienza.

Raccolti oltre mille chili di rifiuti dopo l’evento

Anche la gestione ambientale ha richiesto un’organizzazione specifica. Dalle 14 del giorno dell’evento fino alle 8 del mattino successivo sono state impiegate 30 persone tra netturbini, autisti, capisquadra e responsabili delle operazioni. Nell’area sono stati collocati 100 contenitori da 240 litri e 90 da 1.100 litri per la raccolta differenziata di vetro, plastica, lattine, secco residuo, carta e cartone, oltre a circa 80 cestini retinati.

Al termine delle operazioni sono stati raccolti 320 chili di vetro, plastica e lattine e 740 chili di rifiuti residui. Le attività di pulizia e ripristino degli spazi si sono concluse alle 9, restituendo l’area alla piena fruibilità dopo una serata ad alta affluenza.

La serata non ha creato criticità neppure al Canile municipale “Silvana Tosi”. Grazie alle accortezze progettuali adottate nella struttura, è stato garantito il comfort acustico degli animali ospitati, evitando condizioni di stress legate al volume della musica.

Vela: Venezia pronta per eventi di grande portata

Il direttore generale di Vela spa, Fabrizio D’Oria, ha sottolineato il successo dell’edizione 2026 e la capacità di Venezia di ospitare manifestazioni di grande richiamo. La società ha coordinato l’evento per conto del Comune, lavorando insieme ai soggetti coinvolti nella sicurezza, nei servizi, nei trasporti e nell’organizzazione del parco.

Per D’Oria, la collaborazione tra le diverse forze in campo, la qualità degli artisti e il comportamento del pubblico hanno permesso di portare a termine una serata di musica e divertimento in tranquillità. Il ritorno del 105 Summer Festival a San Giuliano rafforza così la vocazione dell’area come spazio strategico per gli eventi estivi.

Il Parco San Giuliano conferma il proprio ruolo nella valorizzazione sostenibile degli spazi urbani, con una funzione che va oltre il singolo concerto. La prospettiva indicata dall’amministrazione guarda a una città capace di integrare grandi appuntamenti, servizi pubblici, sicurezza e partecipazione, facendo di Mestre uno dei palcoscenici più riconoscibili del Nordest.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to