Veneto, 11 milioni per il biglietto unico su bus, treni e vaporetti
17/09/2026
Un bando da 11.075.447,41 euro per digitalizzare il trasporto pubblico locale e creare le condizioni tecnologiche necessarie a utilizzare, in prospettiva, un unico sistema di bigliettazione su autobus, treni, tram e vaporetti. La Giunta regionale del Veneto ha approvato il provvedimento destinato alle Autorità urbane e alle aziende titolari dei contratti di servizio del TPL, con risorse rivolte all’adeguamento dei sistemi di pagamento e di infomobilità.
Verso un sistema unico per autobus, treni, tram e vaporetti
Il finanziamento rientra nel percorso regionale indicato con l’obiettivo “un tap, un Veneto”: integrare progressivamente i diversi sistemi oggi utilizzati dagli operatori del trasporto pubblico e renderli compatibili con il circuito EMV unico regionale attualmente in fase di realizzazione.
La misura utilizza risorse del PR Veneto FESR 2021-2027, nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile. Secondo quanto illustrato dall’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Diego Ruzza, l’intervento dovrà favorire l’interoperabilità delle piattaforme digitali utilizzate dai diversi gestori, riducendo la frammentazione dei sistemi di bigliettazione presenti sul territorio.
L’obiettivo tecnico è permettere ai sistemi di pagamento e validazione di comunicare tra loro, così da semplificare l’acquisto dei titoli di viaggio e rendere più agevole l’utilizzo combinato di mezzi differenti. Il progetto riguarda quindi una rete che comprende trasporto su gomma e ferro, tram e servizi di navigazione come i vaporetti.
Validatori, pagamenti EMV e nuovi sistemi di infomobilità
I contributi saranno erogati a fondo perduto e potranno finanziare diverse tipologie di intervento. Tra queste figurano l’acquisto e l’installazione di nuovi validatori, l’introduzione di sistemi di pagamento basati sulla tecnologia EMV e la dotazione di hardware e software necessari alla dematerializzazione dei titoli di viaggio.
Una parte delle risorse potrà essere impiegata anche per potenziare i sistemi di infomobilità alle fermate, con l’obiettivo di rendere disponibili ai passeggeri informazioni più integrate sui servizi e sugli spostamenti.
La digitalizzazione dovrà inoltre favorire una maggiore condivisione dei dati legati alla mobilità. L’integrazione delle piattaforme rappresenta infatti uno dei passaggi necessari per costruire un sistema nel quale acquisto, pagamento e validazione possano essere gestiti attraverso modalità comuni tra operatori differenti.
Domande dal 29 settembre al 3 dicembre 2026
Il bando è rivolto alle Autorità urbane e alle aziende titolari dei contratti di servizio del trasporto pubblico locale del Veneto. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate a partire dal 29 settembre 2026.
Il termine previsto per l’invio delle domande è fissato al 3 dicembre 2026. La procedura dovrà essere completata attraverso il portale regionale Fondi.RVE, utilizzato per la gestione delle misure finanziate dalla programmazione europea.
Il provvedimento non introduce immediatamente un biglietto unico valido sull’intera rete regionale, ma finanzia gli adeguamenti tecnologici necessari per rendere progressivamente interoperabili i sistemi esistenti. Il percorso punta così a costruire un’infrastruttura digitale comune attraverso la quale semplificare l’accesso ai diversi servizi di trasporto pubblico presenti in Veneto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to