Venezia, bike sharing +41% e rete ciclabile oltre i 200 km
17/09/2026
Il bike sharing cresce del 41% nel territorio comunale di Venezia e la rete ciclabile supera la soglia dei 200 chilometri. Tra maggio e luglio 2026 sono state registrate 92.057 corse, contro le 65.301 dello stesso periodo del 2025. Al Lido l’aumento è stato ancora più marcato: gli utilizzi sono passati da 19.806 a 29.925, con una crescita del 51%. I dati sono stati presentati a Mestre il 16 settembre, in occasione dell’avvio della Settimana Europea della Mobilità.
Le e-bike trainano la crescita del servizio
A sostenere l’aumento degli utilizzi sono soprattutto le biciclette a pedalata assistita. Nei tre mesi considerati, le corse con e-bike sono salite da 41.213 a 68.643, con un incremento del 67%. Al Lido il numero è passato da 18.169 a 29.032, con una crescita vicina al 60%.
Il Comune sta intanto lavorando alla nuova procedura per il futuro affidamento dei servizi di sharing attraverso un modello unificato station-based. Parallelamente prosegue l’estensione delle infrastrutture dedicate alla ciclabilità. Dopo i 190 chilometri raggiunti nel 2025, l’apertura del collegamento di via Forte Marghera nel luglio 2026 ha consentito alla rete di superare quota 200 chilometri.
Con i cantieri già avviati, il sistema dovrebbe arrivare a sfiorare i 210 chilometri. Il secondo lotto delle ciclovie urbane ha aggiunto 3,6 chilometri di percorsi, mentre altri interventi interessano Asseggiano, Campalto-Tessera, Gazzera-Forte Gazzera, via Vallenari-via Buozzi e il Bosco dello Sport. La pista di Asseggiano prevede da sola un investimento superiore a 3,4 milioni di euro e interessa un’area scolastica frequentata da più di 3.000 studenti.
Quasi mille nuovi ciclostalli dal 2017
Dal 2017 sono stati installati nel territorio comunale poco meno di mille ciclostalli e rastrelliere, distribuiti in circa 400 aree. A questi si aggiungono tre BiciPark: quello della stazione di Mestre con circa 800 posti, i 100 box automatizzati di Piazzale Roma e i 50 posti disponibili al BiciPark Mestre-Candiani.
Il quadro è stato illustrato dal sindaco Simone Venturini insieme all’assessore alle Strategie della mobilità e al TPL automobilistico Maika Canton e all’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Brunello. L’amministrazione ha inserito lo sviluppo della ciclabilità all’interno di un programma più ampio che comprende sharing, intermodalità, trasporto pubblico a emissioni ridotte, sicurezza stradale e accessibilità.
In arrivo 136 autobus elettrici e a idrogeno
Il rinnovo riguarda anche il trasporto pubblico su gomma. Al Lido e a Pellestrina sono già in servizio 30 autobus completamente elettrici. In terraferma il programma finanziato dal PNRR, del valore di 87,4 milioni di euro, comprende 46 autobus elettrici e 90 mezzi a idrogeno, per un totale di 136 veicoli a emissioni zero.
La prima fase prevede 44 e-bus da 12 metri con le relative infrastrutture di ricarica. Le economie generate dal programma hanno inoltre permesso di finanziare altri due autobus elettrici.
Sul fronte dell’idrogeno, nel luglio 2026 è stato inaugurato nello stabilimento SAPIO di Porto Marghera un impianto capace di produrre più di 500 tonnellate di idrogeno rinnovabile all’anno. Il rinnovo della flotta dovrebbe inoltre portare l’età media dei mezzi urbani a circa quattro anni nel 2027, rispetto agli oltre 13 anni registrati nel 2015.
154,4 milioni per il rinnovo del trasporto acqueo
Gli investimenti coinvolgono anche la navigazione, con un programma da 154,4 milioni di euro fino al 2029. Sono previste 18 nuove unità tra i motobattelli: cinque risultano già operative, mentre altre 13 unità ibride sono programmate tra il 2027 e il 2029.
Il piano comprende inoltre il refitting di cinque vaporetti, 13 nuovi mezzi foranei, tre nuovi ferry di grandi dimensioni, l’ammodernamento di una nave traghetto e il rinnovo dei motoscafi. È arrivato alla fase di aggiudicazione anche il progetto per il raddoppio del terminal nave traghetto di Santa Maria del Mare, a Pellestrina.
Il 19 e 20 settembre torna Venezia in Bici
La Settimana Europea della Mobilità proseguirà sabato 19 e domenica 20 settembre con “Venezia in Bici 2026” al Parco Albanese-Bissuola. Il programma prevede workshop, attività sportive, musica, incontri e iniziative dedicate alla mobilità ciclabile, con oltre 200 posti bici e due postazioni gratuite per il controllo delle biciclette.
Domenica sono previste anche uscite di gruppo rivolte a partecipanti di diverse età e livelli, con partenza e arrivo al Parco Albanese. I percorsi attraverseranno centro urbano, paesaggi lagunari, dimore storiche e aree post-industriali. Durante il bike-village sarà inoltre lanciato un concorso di idee finanziato dal programma “Bici in Comune”, rivolto a scuole superiori, aziende e società sportive per sviluppare nuove proposte capaci di incentivare l’uso della bicicletta.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.