Veneto, oltre 111 milioni per sanità, ambiente e trasporti
26/08/2026
Oltre 111 milioni di euro saranno messi a disposizione dalla Regione Veneto per finanziare servizi e investimenti entro la fine del 2026. La Giunta regionale ha approvato una variazione di bilancio che consente di utilizzare quote di avanzo vincolato destinate, tra gli altri settori, a sanità, ambiente, lavoro, trasporti, politiche sociali ed edilizia. A queste risorse si aggiungono circa 41,6 milioni per ulteriori spese vincolate e, per la prima volta da oltre dieci anni, 10 milioni di avanzo libero che potranno essere destinati a nuovi investimenti.
Alla sanità 47,6 milioni, 16,3 milioni per l’ambiente
La parte più consistente delle risorse riguarda la tutela della salute, alla quale vengono destinati 47,6 milioni di euro. La somma comprende anche i 33 milioni relativi agli extra LEA sanitari già deliberati.
Per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente sono previsti circa 16,3 milioni di euro, mentre oltre 15,9 milioni saranno destinati alle politiche per il lavoro e alla formazione professionale.
Il capitolo dedicato ai trasporti e al diritto alla mobilità potrà contare su circa 11,6 milioni. Seguono l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa, con oltre 6 milioni, lo sviluppo del territorio e la competitività con 5,6 milioni e le politiche sociali e familiari con circa 5,1 milioni di euro.
La variazione di bilancio permette di rendere operative le somme nei relativi capitoli di spesa e di procedere al loro utilizzo entro il 31 dicembre 2026.
Altri 41,6 milioni per spese vincolate e Paralimpiadi
Accanto agli oltre 111 milioni di avanzo vincolato, il quadro finanziario comprende circa 41,6 milioni di euro destinati ad altre spese sottoposte a specifici vincoli. Tra queste figurano risorse per le Paralimpiadi e per l’adeguamento dei contratti del personale.
L’operazione è stata predisposta rispettando il limite massimo stabilito a livello nazionale per il Veneto nel 2026, pari a 163 milioni di euro di avanzo di amministrazione utilizzabile nell’arco dell’anno.
Secondo l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, il provvedimento completa la ricognizione delle risorse richiesta nelle settimane precedenti e consente di sbloccare fondi destinati a interventi considerati prioritari per il territorio.
Tra gli ambiti richiamati dall’assessore figurano anche la difesa del suolo e la salvaguardia della laguna veneta, insieme alle misure per lo sviluppo economico, il sostegno all’occupazione e i servizi rivolti alle famiglie.
Dieci milioni di avanzo libero per nuovi investimenti
La variazione introduce inoltre un elemento che la Regione definisce particolarmente significativo: 10 milioni di euro di avanzo libero potranno essere destinati a investimenti. Secondo quanto comunicato dalla Giunta, si tratta della prima disponibilità di questo tipo da oltre dieci anni.
La destinazione concreta dei 10 milioni non è stata ancora definita. La Giunta presenterà la propria proposta al Consiglio regionale in autunno, nell’ambito dell’ultima variazione prevista sul Bilancio 2026-2028.
Giacinti ha collegato la disponibilità delle nuove risorse alla gestione finanziaria regionale, sottolineando che l’impiego dei fondi avverrà senza ricorrere a un aumento della pressione fiscale. Tutte le somme sbloccate attraverso il provvedimento dovranno essere impegnate entro la fine dell’esercizio.
Risorse da utilizzare entro il 31 dicembre 2026
L’approvazione della delibera conclude la fase di verifica delle richieste presentate dagli assessorati e dalle rispettive direzioni regionali. Il passaggio consente ora di trasferire le risorse nei capitoli interessati e procedere con gli atti necessari per finanziare gli interventi.
La manovra è stata costruita nel rispetto delle regole di finanza pubblica e delle disposizioni previste dal decreto legislativo 118/2011, oltre che degli impegni assunti dalla Regione Veneto con il Governo nazionale sull’utilizzo annuale dell’avanzo di amministrazione.
Per la Regione, l’obiettivo operativo è trasformare le risorse disponibili in interventi destinati a cittadini, imprese ed enti del territorio entro il 2026, concentrando una parte rilevante dei fondi su sanità, lavoro, sostenibilità ambientale e mobilità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to