Venezia, 1,4 milioni per 14 scuole della terraferma
11/09/2026
Il Comune di Venezia ha investito 1.418.303,38 euro per realizzare o avviare interventi in 14 edifici scolastici della terraferma durante l’estate 2026. I lavori hanno riguardato sicurezza strutturale, coperture, controsoffitti, impianti, serramenti, servizi igienici, pavimentazioni e reti fognarie, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti destinati agli studenti.
Le opere sono state concentrate nel periodo di sospensione delle lezioni, così da ridurre l’impatto sulle attività didattiche. Alla manutenzione programmata si è affiancata la gestione delle criticità emerse nei singoli plessi, attraverso sopralluoghi e interventi mirati.
Alla primaria Colombo nessuna traccia di roditori
Alla scuola primaria “C. Colombo” di Chirignago, un sopralluogo effettuato dai tecnici del Comune e di Veritas, alla presenza dell’assessora all’Edilizia scolastica Maika Canton, non ha rilevato tracce di roditori.
Nei giorni precedenti erano arrivate richieste di intervento relative alla possibile presenza di animali. Comune e Veritas hanno quindi collocato circa 60 trappole all’interno dell’edificio e nelle aree considerate a rischio, senza riscontrare presenze.
Il monitoraggio proseguirà anche nelle prossime settimane. L’impresa incaricata provvederà inoltre a chiudere eventuali fori e passaggi tecnici che potrebbero costituire vie d’accesso all’edificio.
Nello stesso plesso è stato completato un intervento di miglioramento sismico dal valore di 175 mila euro. I lavori hanno rafforzato i collegamenti tra gli elementi strutturali attraverso piastre metalliche e sistemi di ancoraggio tra copertura, travi e pilastri. Sono stati inoltre ancorati i pannelli esterni in calcestruzzo e rinforzati i pilastri prefabbricati con fasciature strutturali ad alta resistenza.
Interventi su coperture, serramenti e controsoffitti
Alla scuola primaria Toti di Carpenedo sono stati realizzati controsoffitti antisfondellamento e interventi di relamping nelle aule interessate, per un importo di 100 mila euro. Nello stesso edificio sono in corso lavori da circa 250 mila euro per la sostituzione dei serramenti.
Alla scuola primaria Pellico di Mestre, nella zona di via Kolbe, il Comune ha investito 110 mila euro per il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura. Opere analoghe sono state realizzate alla primaria Rita Levi Montalcini di Trivignano, con un intervento da 190 mila euro, e alla primaria Virgilio della Bissuola, dove i lavori hanno avuto un valore di 100 mila euro.
Alla scuola primaria Leopardi di viale San Marco sono stati completati lavori per 290 mila euro, comprendenti l’installazione di un nuovo sistema antisfondellamento e il relamping degli ambienti interessati.
Alla scuola secondaria di primo grado Bellini, in via Metauro, sono invece in fase conclusiva gli interventi da 86 mila euro per il rifacimento dei gruppi bagno.
Coinvolti nidi, scuole dell’infanzia e palestre
Il programma ha interessato anche gli asili nido Trilli, Draghetto e Peter Pan, la scuola dell’infanzia Volpi di Marghera e le scuole primarie Baseggio, sempre a Marghera, e Mameli di Dese.
L’elenco comprende inoltre la scuola secondaria di primo grado Giulio Cesare, nella zona di via Cappuccina. Nei diversi plessi sono stati eseguiti lavori di sistemazione degli spazi interni, rifacimento delle pavimentazioni, adeguamento delle reti idriche e fognarie e interventi nei locali destinati alle palestre.
La distribuzione delle opere ha consentito di intervenire su componenti diverse degli edifici, dalle strutture portanti agli impianti, tenendo conto delle necessità emerse nei singoli istituti.
Il Comune: “Garantire un avvio sereno dell’anno scolastico”
“Quasi un milione e mezzo di euro investiti durante l’estate in quattordici scuole della terraferma rappresentano un impegno concreto sul patrimonio scolastico”, ha dichiarato Maika Canton.
L’assessora ha spiegato che la cura degli edifici comprende sia i cantieri programmati sia la capacità di intervenire rapidamente quando emerge una possibile criticità. Il riferimento è anche alla scuola Colombo, dove il monitoraggio sulla presenza di roditori continuerà attraverso controlli e interventi di chiusura dei potenziali accessi.
Il Comune intende proseguire le attività di manutenzione e verifica per garantire condizioni adeguate a studenti, personale scolastico e famiglie alla ripresa delle lezioni.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to