Caricamento...

Venezia365 Logo Venezia365

Venezia, il 15 luglio ricordo delle vittime della crisi climatica

15/07/2026

Venezia, il 15 luglio ricordo delle vittime della crisi climatica

Il 15 luglio 2026 Venezia ospiterà due iniziative pubbliche dedicate alla Giornata europea per le vittime della crisi climatica. Il programma, promosso dal Patto europeo per il clima, prevede incontri ai Giardini di Castello e nel Chiostro della Chiesa di Sant’Elena, con esperti chiamati a spiegare gli effetti delle ondate di calore, i rischi per la salute e il ruolo dei rifugi climatici nella protezione delle comunità. Un secondo appuntamento nazionale sarà organizzato a Nuoro.

Panchine climatiche ai Giardini di Castello

La prima iniziativa veneziana si svolgerà dalle 14 alle 17 ai Giardini di Castello, nei pressi dell’ingresso della Biennale. Le cosiddette “Panchine climatiche” saranno momenti informali di confronto durante i quali cittadini e visitatori potranno dialogare con studiosi, professionisti e rappresentanti delle organizzazioni impegnate nella divulgazione ambientale.

Parteciperanno Luciana Favaro, Gianni Tartari, Vicky Balzano, Simone Padovani, Evelina Barbanti e Margherita Gobbo di EuCliPA.IT, insieme a Francesca Vianello di Europe Direct Venezia Veneto. Le conversazioni saranno dedicate alle conseguenze della crisi climatica sulla vita quotidiana, alle misure di adattamento e alle azioni che possono essere adottate nei quartieri per ridurre l’esposizione alle temperature estreme.

La Giornata europea è stata istituita nel 2023 dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione europea, dopo le gravi alluvioni che colpirono Belgio e Germania nel luglio 2021. La ricorrenza intende commemorare le persone morte a causa degli eventi climatici estremi e rafforzare l’informazione sui comportamenti e sulle infrastrutture utili a limitare i rischi.

Caldo e salute, incontro nel Chiostro di Sant’Elena

Dalle 18.30 alle 20.30, nel Chiostro della Chiesa di Sant’Elena, si terrà l’incontro “Ondate di calore e rifugi climatici: impatti sulla salute e soluzioni per proteggere le comunità”. L’appuntamento è organizzato con Europe Direct Venezia Veneto e DVRI, partner del Patto europeo per il clima.

Bianca Nardon, di Shylock C.U.T., dialogherà con il geologo e oceanografo del CNR Fabio Trincardi sulle cause delle ondate di calore e sui cambiamenti che stanno interessando il clima europeo. Paolo Regini, medico e presidente della sezione veneziana di ISDE Italia – Medici per l’Ambiente, illustrerà invece le conseguenze del caldo estremo sull’organismo umano.

Il tema dei rifugi climatici sarà affrontato dall’architetta Amanda Zaramella, coinvolta con IUAV e CSV Venezia nel progetto Interreg CLISHE. Questi spazi possono essere allestiti all’interno di biblioteche, musei, centri civici, parchi e strutture culturali, offrendo ombra, acqua, ambienti freschi, informazioni e assistenza alle persone maggiormente esposte.

In Europa 48mila morti legate al caldo nel 2023

I dati diffusi dagli organismi internazionali mostrano la portata sanitaria del fenomeno. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, il continente si sta riscaldando a un ritmo superiore rispetto alla media globale e il 95% dei decessi associati agli eventi climatici estremi registrati negli ultimi quarant’anni è collegato alle ondate di calore.

Nel 2023 quasi 48mila persone sono morte in Europa per cause associate alle alte temperature. Nel 2024 tempeste e alluvioni hanno interessato almeno 413mila cittadini europei, provocando almeno 335 vittime. L’Organizzazione mondiale della sanità stima inoltre che 3,6 miliardi di persone vivano in aree particolarmente vulnerabili alla crisi climatica.

Tra il 2030 e il 2050, il cambiamento del clima potrebbe causare ogni anno circa 250mila morti aggiuntive nel mondo. Gli eventi organizzati a Venezia il 15 luglio puntano quindi a trasformare il ricordo delle vittime in informazione, prevenzione e strumenti concreti di protezione, con particolare attenzione agli anziani, alle persone con patologie e a chi vive in condizioni di fragilità sociale.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.