Venezia, premiate due soluzioni per la mobilità sostenibile
18/06/2026
Il Comune di Venezia e la Toyota Mobility Foundation hanno annunciato i vincitori della tappa veneziana della Sustainable Cities Challenge, il concorso globale triennale dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità urbana sostenibile. A essere selezionati sono BetterPoints e Factual Consulting, quest’ultima in collaborazione con OpenMove, al termine di un percorso che ha coinvolto Venezia insieme a Detroit, negli Stati Uniti, e Varanasi, in India.
Venezia unica città europea della Challenge
La selezione di Venezia tra le tre città coinvolte a livello mondiale ha riconosciuto il potenziale del territorio lagunare e metropolitano nella sperimentazione di nuove forme di mobilità. Roberto Di Bussolo, responsabile del Settore Pianificazione e Mobilità Sostenibile del Comune, ha sottolineato come la Challenge abbia rappresentato per la città un’occasione concreta per individuare e testare strumenti capaci di accompagnare residenti, lavoratori, studenti e visitatori verso abitudini di spostamento più sostenibili.
Il contesto veneziano presenta caratteristiche particolari: accanto alla città storica fatta di calli e canali, Venezia è anche un nodo servito da rete stradale, ferrovia e aeroporto internazionale. Negli ultimi periodi il Comune ha investito in infrastrutture a basso impatto sia nelle aree insulari sia in terraferma, realizzando quasi 200 chilometri di piste ciclabili e avviando un sistema integrato di car sharing ibrido, bike sharing e monopattini elettrici in sharing.
Autobus elettrici, idrogeno e mobilità condivisa
La città sta portando avanti anche la transizione del trasporto pubblico locale. Sono già in servizio 30 autobus elettrici, altri 44 sono in arrivo e 90 autobus a idrogeno sono in corso di attivazione. Parallelamente è prevista la ricostruzione di una flotta di motobattelli e motobattelli foranei con propulsione ibrida, intervento che riguarda una componente essenziale degli spostamenti nell’area lagunare.
Nonostante la presenza di alternative a basse o zero emissioni, molti cittadini continuano a muoversi secondo abitudini consolidate, spesso legate all’uso dell’auto. Per questo la tappa veneziana della Sustainable Cities Challenge si è concentrata in particolare sulla terraferma e sulle isole motorizzate, dove vive e lavora la maggioranza della popolazione, con l’obiettivo di favorire l’uso del trasporto pubblico, della bicicletta, degli spostamenti a piedi e dei servizi condivisi.
App, percorsi integrati, giochi e premi
Le soluzioni vincitrici puntano a rendere più semplice e coinvolgente la scelta di mezzi sostenibili. Gli strumenti sviluppati permetteranno agli utenti di pianificare e prenotare percorsi integrati dallo smartphone, collegando navigazione, autobus, piste ciclabili e servizi di sharing. L’approccio prevede anche giochi, quiz, premi e attività di coinvolgimento in presenza rivolte a cittadini, studenti e lavoratori.
La logica è quella di trasformare la mobilità sostenibile in un’esperienza accessibile, comprensibile e motivante. Le soluzioni premiate non intervengono soltanto sull’informazione, ma cercano di modificare il rapporto quotidiano con gli spostamenti, aiutando chi vive o visita Venezia a scegliere alternative meno impattanti e più coerenti con la rete già disponibile.
La Sustainable Cities Challenge ha sostenuto la sperimentazione dei due progetti vincitori. Ogni team aveva già ricevuto 180.000 dollari per la fase di implementazione e potrà ora contare su ulteriori 500.000 dollari per sviluppare, perfezionare e ampliare la propria soluzione su scala cittadina.
Il finanziamento punta a generare benefici per l’intero sistema urbano, facilitando l’accesso al trasporto pubblico e alle opzioni di mobilità sostenibile, riducendo l’impatto ambientale degli spostamenti e contribuendo ad alleggerire la congestione su strade e arterie di collegamento. Per Venezia, la chiusura della Challenge segna l’avvio di una fase applicativa nella quale le idee selezionate dovranno misurarsi con le esigenze quotidiane di residenti, pendolari, studenti e visitatori.
Articolo Precedente
Peschiera del Garda, monitoraggio del lago con dati satellitari
Articolo Successivo
Veneto, saldi dal 4 luglio: spesa media a 224 euro