Fidimpresa FriulVeneto, 450 milioni di affidamenti
23/06/2026
Fidimpresa FriulVeneto chiude il primo esercizio dopo la fusione tra Fidi Impresa & Turismo Veneto e Confidi Friuli con 450 milioni di euro di affidamenti, 250 milioni di garanzie rilasciate, oltre 26.600 imprese associate e un utile di 688 mila euro. I dati del nuovo Confidi del Nord Est sono stati commentati dall’assessore regionale allo Sviluppo economico del Veneto, Massimo Bitonci, che ha definito l’operazione una conferma della validità del percorso di riforma del sistema delle garanzie.
La fusione rafforza il sistema delle garanzie per le PMI
Secondo Bitonci, i risultati del primo bilancio dimostrano la solidità di un’aggregazione costruita tra soggetti complementari e fortemente radicati nei territori. La nascita di Fidimpresa FriulVeneto ha permesso di creare una struttura più ampia, con maggiore capacità patrimoniale e una presenza più incisiva nel rapporto tra imprese, banche e strumenti pubblici di garanzia.
Il nuovo Confidi si colloca tra le realtà più rilevanti a livello nazionale nel settore delle garanzie collettive, con un ruolo diretto a supporto del tessuto produttivo del Nord Est. Per le piccole e medie imprese, l’accesso al credito resta una questione centrale, soprattutto in una fase economica segnata da investimenti da programmare, fabbisogni finanziari da sostenere e rapporti bancari da gestire con strumenti più strutturati.
Bitonci: intermediari più solidi aiutano le imprese
L’assessore ha richiamato il percorso seguito quando ricopriva il ruolo di Sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con delega al Fondo di Garanzia per le PMI. In quella fase, ha ricordato, la riforma del sistema delle garanzie e la legge annuale per le piccole e medie imprese includevano anche la delega per il riordino dei Consorzi Fidi.
L’obiettivo era favorire processi di consolidamento, in modo da rendere i Confidi interlocutori più efficaci del sistema bancario e del Fondo centrale di garanzia. La fusione tra Fidi Impresa & Turismo Veneto e Confidi Friuli viene quindi letta dalla Regione come un esempio concreto di quella strategia: meno frammentazione, maggiore capacità operativa e strumenti più adeguati alle esigenze delle aziende.
Regione Veneto pronta a sostenere gli strumenti di credito
Per Bitonci, strutture più solide significano maggiori opportunità per le imprese, perché consentono di accompagnare con più forza le richieste di finanziamento, sostenere percorsi di investimento e ridurre gli ostacoli che molte PMI incontrano nel dialogo con il sistema finanziario.
La Regione del Veneto conferma quindi l’intenzione di continuare a sostenere gli strumenti di garanzia e le iniziative orientate alla competitività delle piccole e medie imprese. In questa prospettiva, il ruolo dei Confidi resta centrale nel collegare il mondo produttivo al credito, offrendo supporto tecnico, garanzie e accompagnamento finanziario alle aziende che operano nei territori.
Il bilancio di Fidimpresa FriulVeneto, presentato il 22 giugno, segna quindi il primo passaggio operativo di una nuova realtà nata per rafforzare il sistema delle garanzie nel Nord Est e per offrire alle imprese un intermediario più solido in una fase in cui credito, investimenti e liquidità continuano a incidere direttamente sulla crescita del sistema produttivo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to