Veneto, 2,9 milioni per rafforzare le Intese d’Area
24/04/2026
La Regione Veneto destina 2,9 milioni di euro alle Intese Programmatiche d’Area, le IPA, per sostenere progettualità territoriali e funzionamento delle strutture. Lo ha annunciato l’assessore agli Enti Locali, Marco Zecchinato, aprendo a Venezia, a Palazzo Grandi Stazioni, gli Stati Generali delle IPA, organismi di coordinamento intercomunale oggi presenti su gran parte del territorio regionale.
Risorse per progetti territoriali e funzionamento delle IPA
Con il bilancio 2026-2028, la Regione ha previsto un intervento economico mirato a rafforzare il ruolo delle 22 Intese Programmatiche d’Area attive in Veneto. Le IPA coprono circa il 65% della superficie regionale e rappresentano strumenti di raccordo tra Comuni, enti pubblici, imprese e territori per la definizione di interventi condivisi su scala sovracomunale.
Le risorse saranno suddivise in due linee principali. La quota più consistente, pari a 2,5 milioni di euro, sarà destinata alla progettualità territoriale attraverso bandi da 500 mila euro nel 2026, un milione nel 2027 e un milione nel 2028. Altri 400 mila euro saranno invece riservati nel 2026 al funzionamento delle strutture, con l’obiettivo di rendere più solide le capacità operative delle intese.
Dalla programmazione ai cantieri e ai servizi per i cittadini
Zecchinato ha spiegato che l’obiettivo della Regione è potenziare la capacità delle IPA di passare dalla programmazione alla realizzazione concreta degli interventi, trasformando le strategie territoriali in cantieri, servizi e azioni utili alle comunità locali. I finanziamenti riguarderanno gli ambiti individuati dalla recente riforma normativa regionale, tra cui sociale e welfare, ambiente e territorio, infrastrutture, turismo e sviluppo economico.
Particolare attenzione sarà riservata alle intese più strutturate e in grado di attivare progettualità effettive. Tra i criteri premiali indicati figurano lo sviluppo dei progetti contenuti nei Documenti di programmazione d’area, la coerenza con i macrosettori della programmazione strategica regionale, la presenza di personale dedicato, il coinvolgimento di almeno due terzi dei Comuni e l’avvio concreto delle iniziative.
Concertazione e area vasta al centro della nuova disciplina
Secondo l’assessore, la nuova disciplina punta a semplificare le procedure e a valorizzare il metodo della concertazione, considerato essenziale per governare in modo efficace l’area vasta. La Regione intende così sostenere territori più autonomi nella programmazione e più incisivi nella realizzazione degli interventi.
Agli Stati Generali sono state invitate tutte le 22 IPA riconosciute: Alto Vicentino, Altopiano dei Sette Comuni, Area Berica, Bassa Padovana, Cadore, Camposampierese, Castellana, Dolomiti Venete, Marca Trevigiana, Medio Brenta, Miranese, Montello Piave Sile, Opitergino Mottense, Ovest Vicentino, Pedemontana del Brenta, Prealpi Bellunesi, Risorgive, Saccisica, Sistema Polesine, Terre Alte della Marca Trevigiana, Terre di Asolo e Monte Grappa e Venezia Orientale.
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