Veneto, Bitonci: crescono i prestiti a famiglie e imprese
22/06/2026
I prestiti a famiglie e imprese tornano a crescere, con un aumento del 2,6% per i nuclei familiari e del 3,1% per le aziende su base annua nel mese di maggio. Il dato, contenuto nel bollettino mensile dell’ABI, viene letto dalla Regione Veneto come un segnale di ripresa della fiducia e di maggiore propensione agli investimenti dopo una fase prolungata di contrazione del credito.
Undici mesi di crescita per i finanziamenti alle imprese
A commentare i numeri è l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, che sottolinea soprattutto l’andamento dei prestiti destinati al sistema produttivo. Per le imprese si tratta dell’undicesimo mese consecutivo di crescita, un elemento che indica una ripartenza degli investimenti in innovazione, tecnologie e competitività.
Secondo l’assessore, il miglioramento del quadro creditizio è favorito anche dal progressivo calo dei tassi di interesse sui nuovi finanziamenti. Condizioni meno rigide per l’accesso al credito possono incidere sia sulle decisioni delle aziende, chiamate a programmare nuovi investimenti, sia sulle famiglie, che ritrovano margini più favorevoli per ottenere finanziamenti.
La Regione punta su garanzie e liquidità
Bitonci collega i dati ABI alla necessità di rafforzare le politiche pubbliche a sostegno della liquidità e dell’accesso al credito. In Veneto, ha spiegato, l’amministrazione regionale intende proseguire il lavoro sugli strumenti di garanzia, sugli investimenti produttivi e sull’accompagnamento delle imprese nei processi di transizione digitale, energetica e di internazionalizzazione.
Il tema riguarda in particolare le piccole e medie imprese, considerate una parte decisiva del tessuto economico regionale. Per l’assessore, la crescita dei finanziamenti deve trasformarsi in maggiore capacità produttiva, innovazione e competitività sui mercati esteri, evitando che il credito disponibile resti soltanto un indicatore positivo sul piano statistico.
Depositi e investimenti ai livelli record
Il miglioramento del credito si inserisce in un quadro bancario definito solido, con depositi e investimenti di famiglie e imprese arrivati a livelli record. L’aumento della raccolta, insieme alla ripresa dei prestiti, viene indicato come un segnale della tenuta del sistema economico e finanziario nazionale.
Per la Regione Veneto, la fase positiva dovrà ora essere consolidata attraverso nuovi investimenti, occupazione e sviluppo territoriale. Bitonci ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a sostenere le aziende che innovano e a creare condizioni favorevoli per attrarre nuovi capitali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Veneto nei processi di crescita economica nazionale.
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